<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8065866237396633882</id><updated>2012-02-16T21:13:55.533+01:00</updated><category term='comunicazzi... (e scusino la volgarità)'/><category term='convegno'/><category term='scuola'/><category term='guerra e pace'/><category term='università'/><category term='perotti'/><category term='pisa'/><category term='sinistra arcobaleno'/><category term='giovani'/><category term='no133'/><category term='festa'/><category term='blog'/><category term='network giovani'/><category term='narrazioni'/><category term='Sinistra'/><title type='text'>Network Giovani Pisa</title><subtitle type='html'>network giovani pisa www.networkgiovanipisa.blogspot.com pisa toscana politica giovani comunisti rifondazione sinistra democratica verdi comunisti italiani precari sapere legalizzazione diritti laicità sinistra arcobaleno scuola università 133 laboratorio pratiche lotta</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Network Giovani Pisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02668337007423199727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_S5OV5WIOLak/R9Wg4RHuJ0I/AAAAAAAAAAc/UGXo4j81ctE/S220/sinistraarcobaleno.png'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>29</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8065866237396633882.post-8312171398770733120</id><published>2009-07-30T11:29:00.002+02:00</published><updated>2009-07-30T11:35:16.925+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giovani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazzi... (e scusino la volgarità)'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pisa'/><title type='text'>Lettera aperta all'Assessore</title><content type='html'>Un dirigente di Sinistra e Libertà ha inoltrato la nostra campagna (post precedente) a tutta la sua mailing list.&lt;br /&gt;Siamo felici che la condivida.&lt;br /&gt;Tra i suoi contatti, anche gli assessori.&lt;br /&gt;Uno di loro gli ha risposto. Abbiamo colto lo spunto e scritto una lettera aperta, ripresa oggi da &lt;a href="http://www.pisanotizie.it/index.php/it/home.html"&gt;PisaNotizie&lt;/a&gt; (&lt;a href="http://www.pisanotizie.it/index.php/news/news_20090729_movida_network_giovani.html"&gt;qui&lt;/a&gt;). La proponiamo per intero sul blog, qua sotto. Ovviamente non pubblichiamo la lettera dell'assessore per tenere un minimo di riservatezza (e vi rimandiamo all'articolo per leggere parte del contenuto) e perché, sebbene destinata a noi, era comunque indirizzata ad altri.&lt;br /&gt;Per completezza, si sappia che anche un ex sindaco e la stazione Leopolda hanno fatto pervenire le loro risposte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, contrariamente a quanto riportato da Pisanotizie, non siamo la giovanile di SeL, ma ancora della defunta SinistraArcobaleno, che a Pisa ha pur sempre i suoi tre consiglieri comunali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;_______________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gentile assessore Forte,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ci è stata inoltrata l'e-mail con la replica alla nostra azione di adbusting sulla campagna del Comune "Pisa by night". Ci pare oltremodo opportuno cogliere questo spunto d'intelocuzione con una lettera aperta, giacché non c'è, nella nostra iniziativa, la mera volontà di denigrare gratuitamente quella campagna.&lt;br /&gt;Al contrario, pensiamo che la convivenza civile e la qualità della vita siano temi da discutere con cura e modalità appropriate, perchè il wildiano "purché se ne parli" non è per noi sufficiente - o forse non siamo abbastanza dandy. È dunque d'obbligo sollevare importanti obiezioni a quanto fatto. Uno dei problemi di questa campagna è che afferma delle ovvietà - e lo fa a tratti in modo grottesco. Ovvietà che, in quanto tali, non c'era bisogno di affermare nei volantini e ribadire nella sua e-mail. Tutti sappiamo che non è né giusto, né civile, né bene né corretto parcheggiare in doppia fila e orinare contro i muri. Lo sa anche chi lo fa. Ripeterglielo, anche con un disegnino, non lo farà smettere. Ma come si scoraggiano questi comportamenti?&lt;br /&gt;Lo strumento-ombrello, quello che sembra valere sempre, per tutto, è il multone: dal grande potere deterrente, poco impegnativo sul piano delle energie creative necessarie a pensarlo, ha lo svantaggio di richiedere un po' troppe forze di polizia per essere reso davvero operativo, e al limite diventa troppo costoso. Fra l'altro, i poveri poliziotti che lo fanno si creano anche una cattiva fama.&lt;br /&gt;Probabilmente, invece, bisogna ricorrere ad altri strumenti e considerare che ciascuno di questi comportamenti ha bisogno di campagne mirate e specifiche. E qui vanno fatte altre due osservazioni. La prima è che non si possono proporre come comportamenti virtuosi robe al limite del fantozziano (dormire nel preservativo, isolarsi nell'iPod); in effetti, è piuttosto rischioso dividere i comportamenti in dannosi e virtuosi tout court, soprattutto quando gli ultimi sembrano ricondursi tutti ad una stilizzata raccomandazione a &lt;i&gt;dormire&lt;/i&gt;. La seconda è che quando ci si impegna in una campagna simile si devono fare i conti prima di tutto con i comportamenti più a rischio, anche se meno visibili.&lt;br /&gt;Certo, dice lei, molti comportamenti individuali in centro storico sono esasperanti. Nel senso comune, tali comportamenti sono attribuiti ai giovani che per antonomasia a Pisa sono studenti universitari. E, checché lei ne dica, una campagna volta a incidere sulle pratiche comuni e volta a stigmatizzare i comportamenti di certi giovani ignoti prende di mira, di fatto, noi studenti. In termini di popolazione residente probabilmente contiamo poco, ma oltre cinquantamila giovani su meno di novantamila residenti cominciano ad essere un numero interessante e, probabilmente, un punto di partenza imprescindibile per "equilibrare le diverse esigenze". Eviteremo però il solito argomento per cui "è facile sparare sugli studenti, tanto non votano mica per eleggere il sindaco". C'è ben altro in ballo.&lt;br /&gt;A meno di non volere imporre il coprifuoco, infatti, non c'è modo di impedire alla gente di uscire nelle sere d'estate - che si tratti di residenti o meno. Inoltre, studi scientifici hanno dimostrato che, dopo una giornata di studio e di lavoro, l'essere umano tende a indugiare nello svago. Si può intercettare e organizzare questa naturale richiesta di svago o ignorarla e, se dà fastidio, reprimerla. In effetti, non è ben chiaro cosa il Comune abbia voluto affrontare. Se bastasse una vignetta per affrontare il problema dello spargimento di urine, ad Amsterdam non installerebbero centinaia di bagni chimici in tutte le piazze ogni estate, e a Parigi non avrebbero rivestito le pareti dei vicoli preferiti dai giovani incontinenti con delle lamine disegnate per... far rimbalzare il getto sull'incauto ometto. Ma, soprattutto, la pipì è il problema o solo il suo aspetto più visibile (o meglio, annusabile)? Importanti studi umanistici hanno poi dimostrato che tra "ignorare" e "affrontare" passa una certa differenza.  Ad esempio, il Comune ha ignorato la richiesta di svago - e di svago di qualità. Il Comune ha ignorato che gli spazi universitari sono diventati meno fruibili. Il Comune ha ignorato lo spaccio di droghe pesanti. In una formula, il Comune ha ignorato quella che si chiama "riqualificazione del tempo libero". La gioventù avrà certo le sue ingiustificabili pecche, ma non è possibile neppure giustificare l'assenza di una proposta culturale accessibile e di una proposta sociale con un barlume di senso.&lt;br /&gt;In tempi di magra e tagli ci guardiamo bene dal chiedere la luna, ma basterebbe molto poco per dare un volto alle sere e alle notti pisane. Possibilmente, non un volto contratto in una maschera di disprezzo e acredine, ma uno fatto di luoghi riconoscibili, un Giardino aperto, una Cittadella accessibile, un Bastione vissuto, degli spazi sociali autogestiti messi in condizione di realizzare i loro progetti. Dei conflitti ci saranno sempre, come ce ne sono tra il gestore di un cinema e i condomini del palazzo di fronte. Ma schierarsi unilateralmente senza articolare una proposta e, anzi, restringendola, è un atteggiamento da censore che si appoggia a miseri pretesti. E siccome ignora il problema credendo di affrontarlo, è destinato ad alzare il tiro e i toni per darsi l'aria di star facendo qualcosa. Prima dell'escalation, se non è troppo tardi, la volevamo gentilmente informare che non si può chiudere a chiave la notte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cordialmente,&lt;br /&gt;il Network Giovani Pisa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S.: apprezziamo comunque moltissimo che si sia ribadito anche in quest'occasione che Pisa è una città gay-friendly e sessualmente libera. A voler essere pedanti, troviamo forse un po' troppo didascalica la scelta di voler trasmettere questo messaggio disegnando degli omini a forma di pene.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8065866237396633882-8312171398770733120?l=networkgiovanipisa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/feeds/8312171398770733120/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8065866237396633882&amp;postID=8312171398770733120' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/8312171398770733120'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/8312171398770733120'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/2009/07/lettera-aperta-allassessore.html' title='Lettera aperta all&apos;Assessore'/><author><name>Network Giovani Pisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02668337007423199727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_S5OV5WIOLak/R9Wg4RHuJ0I/AAAAAAAAAAc/UGXo4j81ctE/S220/sinistraarcobaleno.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8065866237396633882.post-3805857118450494710</id><published>2009-07-26T18:54:00.001+02:00</published><updated>2009-07-26T18:57:03.412+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giovani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazzi... (e scusino la volgarità)'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pisa'/><title type='text'>Pisa bai bai</title><content type='html'>A giugno, in piene elezioni, il Comune di Pisa lancia una campagna sui "buoni comportamenti". Qualche migliaio di piccoli dépliant invade i locali del centro. Vi sono indicati i comportamenti da stigmatizzare e quelli da adottare.&lt;br /&gt;Eccolo &lt;a href="http://subvertising.noblogs.org/gallery/4357/pisa_originale.jpg"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci vuole un attimo, e il messaggio è immediatamente sovvertito. L'istinto di ogni studente capisce subito che dietro il tratto bonario da fumetto si nasconde la volontà di raccattare consensi rinfocolando ed esacerbando il conflitto tra studenti e residenti. Una risata ha seppellito quella serie di volantini; anzi, più d'una.&lt;br /&gt;Le trovate &lt;a href="http://subvertising.noblogs.org/gallery/4357/pisa_sub_1.jpg"&gt;qui&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://subvertising.noblogs.org/gallery/4357/pisa_sub_2.jpg"&gt;qui &lt;/a&gt;e anche &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=u9WesqtjYlA"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo spunto dunque era eccellente per fermare l'attenzione sulla socialità, sulla vivibilità, sulla comunicazione.&lt;br /&gt;Il network ci ha provato così:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://subvertising.noblogs.org/gallery/4357/DivietoPisa.pdf"&gt;http://subvertising.noblogs.org/gallery/4357/DivietoPisa.pdf&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;e ha poi trasformato quel volantino in questo video&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/svsERFq_GwE&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/svsERFq_GwE&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ha poi insistito con un altro video:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Pp9QHpLLCrA&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Pp9QHpLLCrA&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora oggi, pare, qualche commissione del consiglio comunale discute di regolamenti restrittivi sollecitati da improbabili comitati per il decoro urbano, l'ordine pubblico e il sonno della ragione. Probabilmente compito dell'amministrazione è conciliare le diverse esigenze della cittadinanza. Sarà... Noi, intanto, ci facciamo parziali e di parte e provvediamo a rappresentare più compiutamente i nostri - sì, generazionali e giovanili - di interessi. Perché, francamente, vederci descritti come ubriaconi che passano le notti a starnazzare e pisciare contro i muri ci sembra un po' troppo osé. Vorremmo che il Comune imparasse a fare i conti con l'enorme sproporzione demografica di questa città. Pisa è un posto unico in Italia: oltre metà della popolazione che la abita ha tra i 18 e i 28 anni (e risiede altrove). Che senso ha rappresentare noi giovani come portatori di casino? Si vuole scatenare una guerra generazionale basata sulle multe e la reclusione domiciliare? Vogliamo deportare gli under 30 in periferia così che il centro sia sicuro e tranquillo e freddo come il deserto di notte? Quale che sia l'intento del Comune, è fuori bersaglio. Addirittura è sbagliato, perché genera nuovo odio sociale - cosa di cui certo non si sente il bisogno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8065866237396633882-3805857118450494710?l=networkgiovanipisa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/feeds/3805857118450494710/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8065866237396633882&amp;postID=3805857118450494710' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/3805857118450494710'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/3805857118450494710'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/2009/07/pisa-bai-bai.html' title='Pisa bai bai'/><author><name>Network Giovani Pisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02668337007423199727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_S5OV5WIOLak/R9Wg4RHuJ0I/AAAAAAAAAAc/UGXo4j81ctE/S220/sinistraarcobaleno.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8065866237396633882.post-6756452055700508377</id><published>2009-07-12T19:31:00.005+02:00</published><updated>2009-07-12T19:51:07.130+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.dasud.it/images/stories/il%20lungo%20marchio_dim.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 373px; height: 172px;" src="http://www.dasud.it/images/stories/il%20lungo%20marchio_dim.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Di nuovo in cammino alla ricerca delle storie dimenticate. Torna “La Lunga Marcia della Memoria”, l’evento promosso dall’associazione daSud che unisce arte, cultura e approfondimenti contro le mafie e per i diritti. L’edizione 2009 – dal 14 al 25 luglio con un'anteprima il 3 – sarà dedicata alle “strade e piazze antimafia”. Il 15 luglio 2009, alle 12 in contemporanea in tutt’Italia, associazioni, gruppi, comitati, artisti, semplici cittadini si daranno appuntamento con daSud e l’archivio web Stopndrangheta.it per riscrivere la toponomastica delle nostre città, con la simbolica intitolazione di strade, piazze e luoghi pubblici alle vittime innocenti della criminalità organizzata. Un nuovo mosaico della memoria antimafia: tutte le foto delle iniziative saranno pubblicate sul sito &lt;a href="http://www.dasud.it/"&gt;www.dasud.it&lt;/a&gt;, una mappa dell’Italia che non si rassegna. Conferenze, dibattiti, approfondimenti, spettacoli, performance, proiezioni saranno associati alle azioni sui territori.  E l’Italia diventerà un grande palcoscenico contro le mafie.&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/tNCkI-GCQiY&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/tNCkI-GCQiY&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8065866237396633882-6756452055700508377?l=networkgiovanipisa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='' href='http://www.youtube.com/watch?v=tNCkI-GCQiY' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/feeds/6756452055700508377/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8065866237396633882&amp;postID=6756452055700508377' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/6756452055700508377'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/6756452055700508377'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/2009/07/di-nuovo-in-cammino-alla-ricerca-delle.html' title=''/><author><name>Avvocato Cristina Polimeno</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8065866237396633882.post-2018221303003957394</id><published>2009-04-23T14:27:00.002+02:00</published><updated>2009-04-23T16:25:57.522+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='convegno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><title type='text'>Un bilancio diplomatico?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Il convegno Erùderi, svoltosi il 22 aprile presso la Domus Mazziniana, è stato un importante momento di discussione ed elaborazione dei contenuti politici, culturali e tecnici della recente stagione di mobilitazione universitaria, del&lt;i&gt;l'onda&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;La partecipazione è stata naturalmente ristretta, in ragione del lavoro di studio ed elaborazione dei temi proposti - lavoro che ha richiesto moltissimo tempo a noi che l'abbiamo organizzato e a tutt_ coloro che ci hanno raggiunto lungo il percorso. Duole notare la scarsissima partecipazione degli esponenti di primo piano dell'Onda stessa, che nelle loro varie collocazioni politiche sono certo comprensibilmente impegnati e assorbiti dal momento elettorale.&lt;br /&gt;Lo sforzo di metodo ha certamente premiato la qualità dell'incontro, consentendo ai e alle discussant di sviluppare e argomentare critiche assai costruttive e stimolando la formulazione di proposte pratiche mentre, contemporaneamente, si ponevano dei cunei entro la retorica politica di una certa sinistra sconfitta e si sollevavano interrogativi fondati capaci di riportare alla discussione e ripoliticizzare temi tabù come il "collo di bottiglia" o il rapporto tra valutazione e merito.&lt;br /&gt;Lo svolgimento ci conferma la centralità del testo di Paolo Viola, &lt;i&gt;Oligarchie&lt;/i&gt;, ma in un senso che non è solo analitico o metodologico. Se infatti il problema dell'autonomia dei saperi accademici e delle relazioni di potere - politiche e personali - va trattato inevitabilmente nella sua storicità, nella relazione con gli altri poteri, con il contesto locale e quello nazionale, nelle traiettorie degli individui che le tessono, c'è però in questo libro una sottile e pervasiva sensibilità emotiva che ricrea l'università come luogo dei vissuti personali, come destinataria di un legame affettivo verso un bene comune che non è "bene" nel senso corrente di oggetto, di merce, ma che lo è nel senso etico, in una sorta di empatia che trasferisce su chi la vive le sofferenze e le gioie di ciascuna università.&lt;br /&gt;E' di questa pasta che è fatto il filo rosso che lega un'opera postuma a una generazione di ventenni, attraverso quei settantenni e quei quarantenni che rispecchiano momenti diversi e diversamente im/potenti del percorso accademico. A riprova di ciò è il tono degli scontri, avvenuti con la posatezza della riflessione e la durezza di una critica che è consapevole - in chi la muove e in chi l'accoglie - dei diversi linguaggi e delle diverse prospettive di vita e di visione tra generazioni.&lt;br /&gt;Tutti i materiali, resi &lt;a href="http://networkgiovanipisa.blogspot.com/2009/04/eruderi-link-testi-e-fonti.html"&gt;disponibili&lt;/a&gt; &lt;a href="http://networkgiovanipisa.blogspot.com/2009/04/eruderi-link-testi-e-fonti.html"&gt;online&lt;/a&gt; nel corso del mese di aprile e completati dalle relazioni e discussioni ancora mancanti, saranno integrati nelle prossime settimane dalle sbobinature degli interventi non scritti, delle repliche e del dibattito. Ci auguriamo, nei prossimi mesi, di potere pubblicare gli atti online (con gli aggiornamenti e le rettifiche del caso).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S.: Ci è stata fregata una copia di "L'università senza condizioni".  In effetti, siamo particolarmente felici del fatto che i libri siano  tornati oggetto di culto e di furto. Però magari questo Robin Hood  potrebbe anche prendere di mira Feltrinelli, non la nostra banda di sfigati.  Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8065866237396633882-2018221303003957394?l=networkgiovanipisa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/feeds/2018221303003957394/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8065866237396633882&amp;postID=2018221303003957394' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/2018221303003957394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/2018221303003957394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/2009/04/un-bilancio-diplomatico.html' title='Un bilancio diplomatico?'/><author><name>si-culo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09622067761843815459</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://www.leserre.it/dbimg/cavolo%20ornamentale.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8065866237396633882.post-3337012525304661451</id><published>2009-04-05T23:32:00.023+02:00</published><updated>2009-04-08T16:51:07.601+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='network giovani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='convegno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pisa'/><title type='text'>Erùderi - rierca, valutazione, lavoro e potere nell'università che cambia</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Pisa, 21 e 22 aprile&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Chiesa di Sant'Eufrasia, Via dei Mille [&lt;a href="http://maps.google.com/maps?f=q&amp;amp;source=s_q&amp;amp;hl=it&amp;amp;geocode=&amp;amp;q=Via+dei+Mille,+Pisa&amp;amp;sll=37.0625,-95.677068&amp;amp;sspn=31.922255,56.601563&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;ll=43.720839,10.398388&amp;amp;spn=0.007103,0.013819&amp;amp;z=16"&gt;mappa&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;Domus Mazziniana, via G. Mazzini 71 [&lt;a href="http://maps.google.com/maps?f=q&amp;amp;source=s_q&amp;amp;hl=it&amp;amp;geocode=&amp;amp;q=Via+Mazzini+71,+Pisa&amp;amp;sll=43.720839,10.398388&amp;amp;sspn=0.007103,0.013819&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;ll=43.712324,10.398023&amp;amp;spn=0.007104,0.013819&amp;amp;z=16"&gt;mappa&lt;/a&gt;]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_S5OV5WIOLak/Sdkk5Z3MzqI/AAAAAAAAADE/eC0SSRFxvwE/s1600-h/Er%C3%B9deri+-+headline+-+Giganti+Te+striscia"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 119px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_S5OV5WIOLak/Sdkk5Z3MzqI/AAAAAAAAADE/eC0SSRFxvwE/s400/Er%C3%B9deri+-+headline+-+Giganti+Te+striscia" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5321325003328507554" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;b&gt;&lt;big&gt;Martedì 21 aprile 2009 - Chiesa di Sant'Eufrasia&lt;/big&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;ore 17 – 19&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Laboratorio pubblico di discussione delle relazioni in preparazione dei dibattiti&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;big&gt;Mercoledì 22 aprile 2009 - Domus Mazziniana&lt;/big&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;ore 10.30 -   apertura lavori&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;               presenta e modera Marica Setaro; introduce Giovanni Zanotti (NetworkGiovani)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 11.00 -   &lt;i&gt;Statuto dei saperi umanistici&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Adriano Prosperi (SNS) relatore&lt;br /&gt;Ilaria Possenti (UniPi) discussant;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 11.40 -   &lt;i&gt;Formazione, lavoro, precarietà&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Scipione Semeraro (Transform Italia) relatore&lt;br /&gt;Giuseppe Marcocci (SNS) discussant;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 12.20 - primo dibattito&lt;br /&gt;ore 13.20 - pausa pranzo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 15.30 -   &lt;i&gt;L'incidenza politica dei movimenti studenteschi&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Anubi D'Avossa Lussurgiu (Liberazione) relatore&lt;br /&gt;Giovanni Campolo (NetworkGiovani) discussant;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 16.10 -   &lt;i&gt;Entriamo nel merito: reclutamento e valutazione nelle scienze “dure” e nelle scienze umane&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Alberto Tonini (UniFi) relatore&lt;br /&gt;Francesca Di Donato (UniPi)discussant;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;ore 16.50 - &lt;i&gt;Il neoliberalismo e la trasformazione delle università&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;relazione di Remo Ceserani (Stanford University)&lt;br /&gt;a seguire il secondo dibattito&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;ore 18.30 - snack equosolidale a cura del "Chicco di Senape"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;L’Onda di questo autunno ha messo un freno democratico alla scriteriata volontà di smantellamento del sistema universitario. Ma se da un lato questo movimento è stata una delle punte massime della mobilitazione di opposizione al governo, rischia di trovare fra i suoi limiti l'incapacità di elaborare una &lt;i&gt;pars construens&lt;/i&gt; che risponda davvero alla necessità di cambiamento del nostro sistema universitario.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;A partire dal tentativo di articolare da sinistra una risposta all’analisi impietosa di Perotti, questo convegno vuole contribuire a strutturare una proposta complessiva di trasformazione riflettendo sul tema per eccellenza, quello dei rapporti di potere dentro le università, e sull’assente per eccellenza, cioè la difesa e l’importanza della ricerca umanistica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;I quattro tavoli, pertanto, si sforzeranno di ripensare questi due temi sia con dibattiti specifici che discutendo i nodi cruciali emersi nell’arena politica in questi mesi, come la valutazione e la precarietà della ricerca.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;E’ stata scelta un’impostazione piuttosto rigorosa. I contributi dei relatori verranno resi disponibili alcuni giorni prima e discussi pubblicamente martedì 21 aprile. Ciò consentirà a chi partecipa di avere più tempo e più stimoli per intervenire ai dibattiti, mentre gli stessi contributi saranno esposti dai relatori e disaminati criticamente dai e dalle discussant nella giornata del 22.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Le relazioni su alcuni testi di riferimento, i link ai materiali usati e i contributi che via via arriveranno sono disponibili e in aggiornamento costante in &lt;a href="http://networkgiovanipisa.blogspot.com/2009/04/eruderi-link-testi-e-fonti.html"&gt;questa pagina&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman,Times,serif;"&gt;Bibliografia di riferimento (testi disponibili presso la libreria Tra le Righe):&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;i&gt;Oligarchie&lt;/i&gt;, P. Viola, Donzelli 2005&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;i&gt;L’università truccata&lt;/i&gt;, R. Perotti, Einaudi 2008&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;i&gt;MicroMega - un’Onda vi seppellirà&lt;/i&gt;, AA.VV., 2008&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;i&gt;Una Ikea di università&lt;/i&gt;, M. Ferraris, Raffaello Cortina 2009&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;i&gt;Onda su onda&lt;/i&gt;, AA.VV., BFS 2009&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;i&gt;Manifesto per l’università pubblica&lt;/i&gt;, AA.VV., DeriveApprodi 2009&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman,Times,serif;"&gt;"I saperi umanistici nell’università che cambia", relazione di A. Cammelli per AlmaLaurea 2007&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman,Times,serif;"&gt;"I saperi umanistici nell’università che cambia", relazione di E. Franzini, maggio 2007&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman,Times,serif;"&gt;"I saperi umanistici tra presente e futuro", relazione di E. Franzini, dicembre 2007&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;i&gt;L’università senza condizione&lt;/i&gt;, J. Derrida e P.-A.Rovatti, Raffaello Cortina 2002&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;i&gt;Homo academicus&lt;/i&gt;, P. Bourdieu, Les éditions de Minuit, 1984&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;br /&gt;si ringraziano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_S5OV5WIOLak/SdkmxZBUNOI/AAAAAAAAADM/PacRGbOC-YI/s1600-h/logo-millepiani.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 312px; height: 104px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_S5OV5WIOLak/SdkmxZBUNOI/AAAAAAAAADM/PacRGbOC-YI/s320/logo-millepiani.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5321327064686802146" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;millepianieditori[chiocciola]millepiani.net&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_S5OV5WIOLak/Sdonkr_C1KI/AAAAAAAAADs/kyDHct6gu8I/s1600-h/Tra+le+Righe.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 62px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_S5OV5WIOLak/Sdonkr_C1KI/AAAAAAAAADs/kyDHct6gu8I/s320/Tra+le+Righe.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5321609420927587490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Libreria Tra le Righe&lt;br /&gt;via Corsica 8 Pisa - 050830177&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;progetto grafico&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;L&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&amp;amp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;L&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_S5OV5WIOLak/Sdy1-eSpyqI/AAAAAAAAAEM/BObJXVdiCvg/s1600-h/InvitoElettronico+Convegno.gif"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 20px; height: 47px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_S5OV5WIOLak/Sdy1-eSpyqI/AAAAAAAAAEM/BObJXVdiCvg/s200/InvitoElettronico+Convegno.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5322328944532900514" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;[&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;-&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.scribd.com/doc/14070443/Eruderi-Pisa-21-e-22-aprile-2009-Programma-per-esteso"&gt;visualizza il PDF su scribd&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_S5OV5WIOLak/Sdy4zMKZxXI/AAAAAAAAAEc/mUn-8j2e_hA/s1600-h/Er%C3%B9deri+-+ImgManifesto+x+web"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 100px; height: 140px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_S5OV5WIOLak/Sdy4zMKZxXI/AAAAAAAAAEc/mUn-8j2e_hA/s400/Er%C3%B9deri+-+ImgManifesto+x+web" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5322332049222780274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;(clicca per ingrandire il manifesto)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8065866237396633882-3337012525304661451?l=networkgiovanipisa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/feeds/3337012525304661451/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8065866237396633882&amp;postID=3337012525304661451' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/3337012525304661451'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/3337012525304661451'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/2009/04/pisa-21-e-22-aprile-facolta-di-lettere.html' title='Erùderi - rierca, valutazione, lavoro e potere nell&apos;università che cambia'/><author><name>Network Giovani Pisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02668337007423199727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_S5OV5WIOLak/R9Wg4RHuJ0I/AAAAAAAAAAc/UGXo4j81ctE/S220/sinistraarcobaleno.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_S5OV5WIOLak/Sdkk5Z3MzqI/AAAAAAAAADE/eC0SSRFxvwE/s72-c/Er%C3%B9deri+-+headline+-+Giganti+Te+striscia' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8065866237396633882.post-5131816572529221382</id><published>2009-04-04T01:46:00.000+02:00</published><updated>2009-04-23T14:25:18.556+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='convegno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><title type='text'>Erùderi - link a testi e fonti</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 0, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Questa pagina sarà costantemente aggiornata nei giorni a venire.&lt;br /&gt;Potete segnalare altro materiale (e relativi link) nello spazio dei commenti.&lt;br /&gt;Provvederemo ad integrare il più celermente possibile.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;Letture&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Paolo Viola, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Oligarchie&lt;/span&gt; [&lt;a href="http://docs.google.com/Doc?id=d8rv53h_2g5vprmfz"&gt;scheda di lettura&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;Roberto Perotti, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'unversità truccata&lt;/span&gt; [&lt;a href="http://docs.google.com/Doc?id=dgczr5wn_0fj6kzjg8"&gt;scheda di lettura&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;Stanley Fish, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Neoliberalism and Higher Education&lt;/span&gt; [&lt;a href="http://fish.blogs.nytimes.com/2009/03/08/neoliberalism-and-higher-education/"&gt;parte 1&lt;/a&gt;; &lt;a href="http://fish.blogs.nytimes.com/2009/03/15/to-boycott-or-not-to-boycott-that-is-the-question/"&gt;parte 2&lt;/a&gt;; traduzioni a impronta &lt;a href="http://docs.google.com/Doc?id=dgczr5wn_1fwj52kd5"&gt;trad. 1&lt;/a&gt;; trad. 2]&lt;br /&gt;da &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;MicroMega 12/08 - Un'Onda vi seppellirà&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Rivolta o ideologia? di Paolo Flores D'Arcais [link al &lt;a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/rivolta-o-ideologia/"&gt;testo completo&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;La ricerca malata (Sylos Labini - Zapperi) [link alla &lt;a href="http://docs.google.com/Doc?id=d8rv53h_0hctnx4qw"&gt;sintesi&lt;/a&gt;; &lt;a href="http://pil.phys.uniroma1.it/%7Esylos/Tsunami/summary.html"&gt;analisi e proposte di Sylos Labini e Zapperi&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;Tavola rotonda/1 - L'università che vogliamo [link alla&lt;a href="http://docs.google.com/Doc?id=d8rv53h_1gwrn5872"&gt; sintesi&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;Tavola rotonda/2 - L'Onda e la politica [link al &lt;a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/londa-e-la-politica/"&gt;testo completo&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;Flessibilità e istruzione: Una risposta a Bauman [link al &lt;a href="http://docs.google.com/Doc?id=d8rv53h_5dwmbpkfc"&gt;testo completo&lt;/a&gt;, per gentile concessione dell'autrice]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Sullo statuto dei saperi umanistici&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;I saperi umanistici [&lt;a href="http://docs.google.com/Doc?id=d8rv53h_3gvz6szf8"&gt;scheda di discussione&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;"I saperi umanistici nell’università che cambia", relazione di A. Cammelli per AlmaLaurea 2007 [&lt;a href="http://www.almalaurea.it/universita/altro/umanisti2007/"&gt;webpage&lt;/a&gt;; &lt;a href="http://www.almalaurea.it/universita/altro/umanisti2007/umanisti.pdf"&gt;rapporto PDF&lt;/a&gt;; &lt;a href="http://www.almalaurea.it/universita/altro/umanisti2007/diapo-umanisti.pdf"&gt;diapositive e grafici PDF&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;"I saperi umanistici nell’università che cambia", relazione di E. Franzini, maggio 2007 [&lt;a href="http://cpl.lettere.unimi.it/archive/upld.jnvSe5.pdf"&gt;PDF&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;"I saperi umanistici tra presente e futuro", relazione di E. Franzini, dicembre 2007 [&lt;a href="http://cpl.lettere.unimi.it/archive/upld.5NsMf8.pdf"&gt;PDF&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Documenti dell'assemblea nazionale del 15 e 16 novembre&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;[PDF: &lt;a href="http://www.uniriot.org/downloads/plenaria.pdf"&gt;Intro&lt;/a&gt; / &lt;a href="http://www.uniriot.org/downloads/didattica.pdf"&gt;Didattica&lt;/a&gt; / &lt;a href="http://www.uniriot.org/downloads/welfare.pdf"&gt;Welfare&lt;/a&gt; / &lt;a href="http://www.uniriot.org/downloads/ricerca.pdf"&gt;Ricerca&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Testi di legge&amp;amp;dintorni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La legge 01/2009 (DL 133) [&lt;a href="http://www.parlamento.it/parlam/leggi/09001l.htm"&gt;testo completo di conversione&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;DM per il "completamento delle commissioni concorsuali" [scarica &lt;a href="http://www.flcgil.it/content/download/64679/417198/version/1/file/Legge+1+del+9+gennaio+2009+-+Conversione+in+legge+del+Decreto+Legge+180-2008.pdf"&gt;PDF&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;Il ddl Valditara [&lt;a href="http://www.giuseppevalditara.it/documenti-politici/documenti-politici/proposta-di-delega-al-governo/"&gt;testo proposto&lt;/a&gt;; &lt;a href="http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00404184.pdf"&gt;PDF&lt;/a&gt;; &lt;a href="http://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede/Ddliter/33270.htm"&gt;iter al Senato&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;RELAZIONI&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Relazione introduttiva del Network [&lt;a href="http://docs.google.com/Doc?id=d8rv53h_30dw2j3wfd&amp;amp;hl=en"&gt;link al testo&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;Relazione di Scipione Semeraro [&lt;a href="http://docs.google.com/Doc?id=d8rv53h_4cxg23jcm"&gt;link al testo&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;Discussione di Giuseppe Marcocci [&lt;a href="http://docs.google.com/Edit?docid=d8rv53h_29dg92r459"&gt;link al testo&lt;/a&gt;; visualizza &lt;a href="http://www.scribd.com/doc/14559785/Discussione-Marcocci-Su-Semeraro"&gt;il PDF&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;Relazione di Anubi D'Avossa Lussurgiu [&lt;a href="http://docs.google.com/Edit?docid=d8rv53h_28htk4kfd8"&gt;link al testo&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;Relazione del dott. Alberto Tonini [&lt;a href="http://docs.google.com/Presentation?id=d8rv53h_18gdcc34gf"&gt;presentazione PPT&lt;/a&gt;; &lt;a href="http://docs.google.com/Doc?id=d8rv53h_64zvdnhf7"&gt;Rapporto Finale del gruppo di lavoro sulla valutazione della ricerca e della didattica della facoltà di Scienze Politiche di Firenze&lt;/a&gt; per gentile concessione degli autori]&lt;br /&gt;Discussione della dott. Francesca Di Donato [visualizza &lt;a href="http://bfp.sp.unipi.it/%7Edidonato/ovre/fdd_eruderi_online.pdf"&gt;il PDF&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;Presentazione dell'intervento del prof. Ceserani [scarica il &lt;a href="http://bfp.sp.unipi.it/%7Edidonato/network/ceserani.zip"&gt;file PPT compresso&lt;/a&gt;; visualizza &lt;a href="http://bfp.sp.unipi.it/%7Edidonato/network/ceserani.pdf"&gt;il PDF&lt;/a&gt;]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8065866237396633882-5131816572529221382?l=networkgiovanipisa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/feeds/5131816572529221382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8065866237396633882&amp;postID=5131816572529221382' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/5131816572529221382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/5131816572529221382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/2009/04/eruderi-link-testi-e-fonti.html' title='Erùderi - link a testi e fonti'/><author><name>si-culo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09622067761843815459</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://www.leserre.it/dbimg/cavolo%20ornamentale.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8065866237396633882.post-1111259983254459931</id><published>2009-03-12T09:24:00.003+01:00</published><updated>2009-03-12T09:32:49.280+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='network giovani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='convegno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='festa'/><title type='text'>Festaaaaaa!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_S5OV5WIOLak/SbjH__waXBI/AAAAAAAAAC0/DPyx9_GysYM/s1600-h/ondasurondab%26W.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 283px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_S5OV5WIOLak/SbjH__waXBI/AAAAAAAAAC0/DPyx9_GysYM/s400/ondasurondab%26W.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312215662743673874" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Venerdì 13 marzo - ore 22 - &lt;a href="http://maps.google.com/maps?f=q&amp;amp;source=s_q&amp;amp;hl=it&amp;amp;geocode=&amp;amp;q=Polo+Porta+Nuova&amp;amp;sll=43.725444,10.392659&amp;amp;sspn=0.007102,0.013819&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;ll=43.726111,10.392551&amp;amp;spn=0.01346,0.027637&amp;amp;z=15"&gt;Polo Porta Nuova&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;per l'autofinanziamento del convegno, che forse si terrà il 2 aprile&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8065866237396633882-1111259983254459931?l=networkgiovanipisa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/feeds/1111259983254459931/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8065866237396633882&amp;postID=1111259983254459931' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/1111259983254459931'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/1111259983254459931'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/2009/03/festaaaaaa.html' title='Festaaaaaa!'/><author><name>Network Giovani Pisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02668337007423199727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_S5OV5WIOLak/R9Wg4RHuJ0I/AAAAAAAAAAc/UGXo4j81ctE/S220/sinistraarcobaleno.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_S5OV5WIOLak/SbjH__waXBI/AAAAAAAAAC0/DPyx9_GysYM/s72-c/ondasurondab%26W.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8065866237396633882.post-7120429381401488127</id><published>2009-02-05T13:29:00.004+01:00</published><updated>2009-02-05T13:41:35.696+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='perotti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='convegno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='no133'/><title type='text'>Perotti, Peroni, Perrault</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Stiamo lavorando a un convegno. Non ve lo stiamo a spiegare: stiamo studiando. Abbiamo anche un calendario di studi (qui a fianco). È tutto sull'università. La prima serata di studi l'abbiamo dedicata a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'università truccata&lt;/span&gt; di Roberto Perotti. Era, d'altra parte, inevitabile. Di seguito un breve schema del testo e un breve resoconto della nostra discussione. Prossimamente anche gli altri pezzi. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;R. Perotti, &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;L’università truccata&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;, Torino, Einaudi, 2008 [ovvero, la consequenzialità del Male]&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="right"&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;“&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Non è dalla generosità del macellaio, del birraio o del fornaio che noi possiamo sperare di ottenere il nostro pranzo, ma dalla valutazione che essi fanno dei propri interessi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;”. (A. Smith, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;i&gt;La ricchezza delle nazioni&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="right"&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;“&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Siccome lo stadio di maggior ricchezza della società conduce a questa sofferenza della maggioranza e l’economia politica (in generale la società fondata sull’interesse privato) conduce a questo stadio di maggiore ricchezza, bisogna concludere che l’&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;i&gt;infelicità&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; della società è lo scopo dell’economia politica” (K. Marx, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;i&gt;Manoscritti economico-filosofici&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-indent: 1.25cm; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Introduzione&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;&lt;b&gt;, pp. 3-18&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt; [l’annuncio solenne della Panacea]&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;&lt;u&gt;I mali dell’università&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;…&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;(studenti fuori corso, proliferazione di sedi, promozioni &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;&lt;i&gt;ope legis&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;, gerontocrazia, corsi di laurea sull’Allevamento e l’Igiene del Cane e del Gatto, laurea &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;&lt;i&gt;honoris causa&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt; a Valentino Rossi, concorsi truffaldini, clientelismo etc. etc. etc.)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;…&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;&lt;u&gt;e le soluzioni invocate abitualmente&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;appelli  a norme più razionali&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;appelli  alla magistratura&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;appelli  al civismo&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;1) &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;&lt;b&gt;l’obiezione del Nostro:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt; “Le degenerazioni non sono dovute all’assenza di regole, ma all’esatto contrario: proprio con l’intento di combattere i comportamenti devianti, l’università italiana ha accumulato una incredibile quantità di norme, leggi e leggine, ognuna destinata a impedire i sotterfugi che aggirano la precedente, e ognuna destinata a sua volta a essere aggirata, creando nel frattempo ulteriori spazi per la corruzione” (p. 6 )&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;2) &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;&lt;b&gt;il messaggio del Nostro: &lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;a) “il primo messaggio centrale”: “gli incentivi, non le regole, potranno cambiare la nostra università” (p. 10; cfr. p. 79: “in mancanza di incentivi appropriati, le regole sono fatte per essere aggirate”)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;b) “il secondo messaggio centrale”: la centralità della ricerca: “fare ricerca è condizione necessaria, &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;&lt;i&gt;e in gran parte sufficiente&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;, per una università di successo” (p. 15, corsivo aggiunto)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;3) &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;&lt;b&gt;lo stratagemma del Nostro: &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;“introduciamo più concorrenza e gli incentivi corretti, e gli altri problemi si risolveranno in gran parte da soli” (p. 15)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;4) &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;&lt;b&gt;il fine supremo del Nostro:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt; la produzione di eccellenza. “Il costo dell’uniformità è la mediocrità generale. L’unico modo di avere qualche punta di eccellenza è di concentrare le risorse finanziarie e il capitale umano in poche istituzioni. […] L’università è diversa dal liceo proprio perché il suo compito è promuovere e coltivare le eccellenze, sia tra i ricercatori sia tra gli studenti” (p. 13)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;5) e, per finire, &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;&lt;b&gt;la &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Weltanschauung&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;&lt;b&gt; del Nostro: &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;“un sistema alternativo basato sugli incentivi e [l’avreste detto?] sull’&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;&lt;i&gt;interesse egoistico degli individui&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;” (p. 18; corsivo aggiunto, ovviamente)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-indent: 1.25cm; margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;&lt;b&gt;Cap. III, &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;I falsi miti dell’università italiana&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;&lt;b&gt;, pp. 35-72&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt; [ancora un po’ di &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;&lt;i&gt;pars destruens&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;]&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;&lt;u&gt;Non è vero che:&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;in  Italia si spende poco per l’università (calcolo degli studenti a  tempo pieno &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;&lt;i&gt;vs &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;calcolo  del totale degli studenti)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;la  ricerca italiana è all’avanguardia (gli indicatori bibliometrici,  qualitativi e quantitativi, lo negano)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;nepotismo  e baronaggio sono fenomeni circoscritti (basta guardarsi intorno)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;l’università  gratuita per tutti è egualitaria  (le tasse dei poveri pagano  l’università ai ricchi, anziché fare asili nido; il sistema non  è né &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;&lt;i&gt;equo&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;  né &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;&lt;i&gt;efficiente&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;p style="text-indent: 1.25cm; margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-indent: 1.25cm; margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;&lt;b&gt;Cap. V, &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Una proposta di riforma&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;&lt;b&gt;, pp. 92-126&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt; [finalmente, la Panacea]&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;&lt;b&gt;Principio fondamentale&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;: “le risorse seguano la qualità” (a livello di individui e di atenei).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;&lt;b&gt;Come? &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;Un’allocazione centralizzata delle risorse sulla base di una valutazione centralizzata centralizzerebbe tutto un po’ troppo (pp. 93-97). Perciò non resta che affidarsi al consumatore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;&lt;b&gt;Quindi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;: alzare molto le rette universitarie: il consumatore finanzia direttamente il produttore, stimolando la concorrenza (pp. 97-101)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;&lt;b&gt;Nuovi problemi che si creano: &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;(provate a risolverli: le soluzioni in fondo alla pagina*)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;e  gli studenti poveri?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;e  gli studenti che abitano lontano dalle università migliori? [il  Mezzogiorno, tanto per dire]&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;se  lo stato finanzia i poveri, chi impedirà che le università  impongano rette esorbitanti?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;perché  lo studente dovrebbe essere incentivato a scegliere le università  migliori, se tanto alla fine i titoli di studio si equivalgono?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;come  evitare che gli studenti si accalchino nelle università migliori?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;chi  garantisce che i professori migliori confluiranno nelle università  migliori?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;gli  atenei in competizione non useranno i concorsi per ostacolarsi a  vicenda?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(54, 54, 54);"&gt;la  didattica centralizzata non sarà un ostacolo alla competizione?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;b&gt;Vecchi problemi che si risolvono – secondo il Nostro &lt;/b&gt;(scoprite perché):&lt;/p&gt; &lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;l’alchimia ideale  della didattica (3+2, 1+2+2 etc.)&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;il rapporto  università-imprese&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;la Scienza del Cane  e del Gatto, la sede decentrata a Tempio Pausania, la laurea a Vasco  etc.&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;i fuori corso&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;la &lt;i&gt;governance&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;la bassa  internazionalizzazione (&lt;i&gt;brain drain&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;brain gain&lt;/i&gt;)&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;la piramide  rovesciata (troppi ordinari, pochi ricercatori = molti matusalemmi,  poche assunzioni)&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt;etc.&lt;/span&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt;  etc. etc. etc. etc. etc. &lt;/span&gt;[per ogni “etc.”, aumenta il  grado di potenza mistica della Panacea]&lt;/p&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;b&gt;In sintesi&lt;/b&gt;: senza la Panacea, non si risolveranno mai “i tre eterni problemi dell’università italiana”, cioè “il reclutamento, la valutazione, e la remunerazione dei docenti”. Infatti, dice il Nostro,  “in tutti e tre i casi, vi è un dilemma di fondo comune. Nel sistema attuale questo dilemma non ha soluzione […] ” (p. 157). Si tratta del “conflitto insolubile tra esigenza di rispettare l’autonomia dei singoli atenei e la necessità di imporre regole e controlli centrali per evitare abusi” (p. 164). Non fa una grinza.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;b&gt;Ma… &lt;/b&gt;(suggerimenti per la discussione critica)&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Qual è  l’“assunzione valutativa fondamentale” del Nostro? Cioè, qual  è il fine assoluto a cui ogni altro si subordina? Cosa deve fare  secondo lui, &lt;i&gt;anzitutto&lt;/i&gt;, l’università?&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Cosa si beneficia e  cosa si sacrifica nel modello suggerito dalla Panacea?&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Qual è l’assunto  teorico a partire dal quale soltanto ha senso una critica della  Panacea?&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;[il Domandone] Si  può criticare la &lt;i&gt;pars construens&lt;/i&gt; senza sottovalutare la &lt;i&gt;pars  destruens&lt;/i&gt;? Come?&lt;/p&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;(N.B. Questi sono interrogativi di principio, fondati sul presupposto, contestato da alcuni, che i dati empirici del Nostro siano giusti. Ma anche se qualcosa fosse inesatto, la mia impressione è che la &lt;i&gt;pars destruens&lt;/i&gt; in sostanza sia azzeccata. E qui casca l’asino, ovvero, qui cominciano per noi i cazzi amari.)&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;*Soluzioni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;: a) prestiti d’onore condizionati al reddito (p. 103); b) sussidi alla mobilità studentesca (p. 101) [a) e b) vengono finanziati dal taglio del F.F.O. conseguente all’innalzamento delle tasse: riforma a costo zero]; c) regolamentazione di massima per macrofasce di qualità (p. 109); d) abolizione del valore legale del titolo di studio (p. 119); e) numeri chiusi a gogò (p. 121); f) liberalizzare gli stipendi (p. 110); g) liberalizzare le assunzioni (abolire i concorsi – p. 113); h) liberalizzare la didattica (p. 117). Notare che ognuno di questi punti implica necessariamente tutti gli altri.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;Nella discussione è emerso che: a) il modello, indubbiamente, in se stesso è un orologio svizzero; b) ci sono però serie obiezioni. Ne abbiamo individuati fondamentalmente due tipi: - obiezioni "politiche", ovvero: Chi? Come? Dove? Quando? In che modo si dovrebbe attuare CONCRETAMENTE la transizione verso il nuovo modello, vista la classe dirigente nelle cui mani è attualmente l'università italiana (vonTrotta, gioca) e il contesto di un paese in cui nemmeno fuori dall'università, nemmeno nel privato, il "sano" principio di concorrenza funziona al riparo da corruzione, monopoli, clientelismo (il Genio delle Apuane)? Inoltre: che ne sarebbe del Mezzogiorno, in un sistema in cui le esigenze dell'università sono idealmente  svincolate da quelle del territorio? - obiezioni "teoretiche": Perché? Ovvero: anche se il modello funzionasse concretamente, sottintende comunque un'idea di società diseguale, in cui la produzione di eccellenze e premi Nobel e la crescita del PIL contanto più della qualità della formazione di quelle masse di cittadini che hanno diritto di non essere eccellenti; e, se disuguaglianza dev'essere, conta il giusto che la sua base sia il censo o il famigerato "merito". Questa classe di obiezioni (Zanotti, il Genio delle Apuane) è il punto di partenza - ma solo di partenza - per una critica seria del concetto di "meritocrazia" e questioni connesse. c) in ogni caso, una conclusione è certa: qualunque proposta sull'università, nostra o di altri, non potrà prescindere almeno dalla pars destruens di Perotti (v. sopra): squilibrio tra regole e incentivi, sostanziale inefficacia delle prime, irresponsabilità garantita.&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8065866237396633882-7120429381401488127?l=networkgiovanipisa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/feeds/7120429381401488127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8065866237396633882&amp;postID=7120429381401488127' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/7120429381401488127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/7120429381401488127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/2009/02/perotti-peroni-perrault.html' title='Perotti, Peroni, Perrault'/><author><name>Network Giovani Pisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02668337007423199727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_S5OV5WIOLak/R9Wg4RHuJ0I/AAAAAAAAAAc/UGXo4j81ctE/S220/sinistraarcobaleno.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8065866237396633882.post-7180945731075915834</id><published>2008-11-24T17:57:00.003+01:00</published><updated>2008-11-24T18:09:47.234+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sinistra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='network giovani'/><title type='text'>Ricostruire la Sinistra a partire dai confliti sociali</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="border: medium none ; padding: 0cm; text-align: center; color: rgb(204, 0, 0);" align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Martedì 25 Novembre ore 21.30&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="border: medium none ; padding: 0cm; text-align: center; color: rgb(204, 0, 0);" align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Università della Terza Età&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="border: medium none ; padding: 0cm; text-align: center; color: rgb(204, 0, 0);" align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Pontedera (PI)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style="border: 0.5pt solid windowtext; padding: 1pt 4pt;"&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="border: medium none ; padding: 0cm; text-align: center; color: rgb(204, 0, 0);" align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; Assemblea Pubblica per la presentazione di&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="border: medium none ; padding: 0cm; text-align: center; color: rgb(204, 0, 0);" align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;"Bellaciao - Associazione per la Sinistra"&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="border: medium none ; padding: 0cm; text-align: center;" align="center"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="border: medium none ; padding: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;Mauro Faticanti&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="border: medium none ; padding: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=""&gt;Segretario regionale FIOM CGIL&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="border: medium none ; padding: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="border: medium none ; padding: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;Giovanni Campolo &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="border: medium none ; padding: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=""&gt;Studente universitario - Network Giovani Pisa&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="border: medium none ; padding: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;Un Firmatario&lt;/b&gt; dell'Appello nazionale dei 100 "Per la sinistra"&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Siamo donne e uomini di generazioni, esperienze e provenienze diverse. Ci accomuna la preoccupazione per la possibile scomparsa della cultura e della politica della Sinistra nel nostro Paese e la convinzione che, senza un suo rinnovamento, la sinistra rischia comunque di rimanere frantumata, dispersa, poco influente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sentiamo il bisogno di una Sinistra popolare, forte, unita, con un progetto consapevole di una società diversa, con lo sguardo rivolto al futuro. Tanto più oggi, mentre riparte un movimento di giovani, genitori e docenti in difesa dell'Università e della scuola pubblica; sale la richiesta di uno sciopero generale perché non siano i lavoratori a pagare il costo della crisi economica; cresce la preoccupazione per il diffondersi di idee razziste e di nuove discriminazioni alimentate anche dal governo della destra; si rafforza la consapevolezza della necessità di impegnarsi per l'ambiente e i beni comuni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo convinti che una Sinistra rinnovata possa ripartire non per decisione dei gruppi dirigenti nazionali – come si è cercato di fare con la Sinistra Arcobaleno – ma dall'iniziativa diretta dei singoli e dei territori. Per questo abbiamo deciso anche a Pontedera, come ormai in molte altre realtà, di costituire un'associazione culturale e politica per la sinistra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'associazione &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Bella ciao - Associazione per la Sinistra&lt;/span&gt; si ispira ai valori della Resistenza e della Costituzione repubblicana, considerandosi parte della storia della sinistra plurale e dell'esperienza del movimento contro la disastrosa globalizzazione neo-capitalista; nella convinzione che, per opporsi alle inedite forme di sfruttamento del lavoro e di distruzione delle risorse del pianeta da parte del capitalismo liberista, abbiamo bisogno di parole e di pratiche nuove.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'associazione avrà anche lo scopo di offrire un luogo fisico – una "casa comune"– in cui trovi spazio chiunque agisca per scopi di solidarietà sociale – singoli, gruppi informali, aggregazioni giovanili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'associazione si rapporterà con i movimenti e i partiti della Sinistra riconoscendone il ruolo e mantenendo la propria piena autonomia, secondo i principi del pluralismo e dell'adesione individuale di tutte e tutti coloro che ne condividono le finalità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiediamo a tutte e tutti coloro che condividono le nostre idee di aderire all'associazione, di partecipare all'assemblea, di contribuire attivamente fin dall'inizio del nostro percorso.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8065866237396633882-7180945731075915834?l=networkgiovanipisa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/feeds/7180945731075915834/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8065866237396633882&amp;postID=7180945731075915834' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/7180945731075915834'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/7180945731075915834'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/2008/11/ricostruire-la-sinistra-partire-dai.html' title='Ricostruire la Sinistra a partire dai confliti sociali'/><author><name>Network Giovani Pisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02668337007423199727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_S5OV5WIOLak/R9Wg4RHuJ0I/AAAAAAAAAAc/UGXo4j81ctE/S220/sinistraarcobaleno.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8065866237396633882.post-5974308296195531293</id><published>2008-11-19T16:51:00.001+01:00</published><updated>2008-11-19T16:52:38.955+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='narrazioni'/><title type='text'>Le spine senza le rose</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nella bottega della gioia ci sta un prestigiatore. Basso che fa anche un po' il buffone, e ride e ride e ride. Il prestigiatore della gioia sorride e ti fa un trucco. E dove non c'era niente appare una rosa, e tu il trucco non lo vedi ma ci credi. Ché la rosa è senza spine, e il trucco - dici - è tutto lì.&lt;br /&gt;Ora io mi chiedo, e chiedo a te, ma le spine dove stanno?&lt;br /&gt;Già.&lt;br /&gt;La rosa senza spine e le spine senza rose.&lt;br /&gt;Mah.&lt;br /&gt;Mi prende la perplessità. Insomma, voglio dire: bisogna controllare, tante volte uno sulle spine ci cascasse. Sai che male? Alla fine mi son messo a cercare, ché dal dubbio non dormivo. Finché una sera, furtivo, aggiro il prestigiatore e quatto quatto nel retro m'infilo.&lt;br /&gt;Stupore!&lt;br /&gt;Delle spine non c'è traccia.&lt;br /&gt;Ohibò, penso, e Alla faccia!&lt;br /&gt;questo è proprio uno stregone,&lt;br /&gt;altro che prestigiatore!&lt;br /&gt;Così però mi prende il timore che lo stregone m'abbia visto coi poteri, gli occhi dietro la testa o quelli di un topo amico tra le pieghe del tendone. Vabbe', mi dico, tanto fuori fanno festa e il danno è fatto: tanto vale pedalare, continuare a rischiare, indagare, spiare e magari riuscire a copiare 'sta magia della rosa senza spine.&lt;br /&gt;È tutto un caos di pozioni e flaconi, fusti e bidoni, casse e cassoni. Ma spine niente. Non una in terra, dietro un fiasco, su di un alambicco, nel pestello. Né però trovo le rose. Magari  un petaluzzo, una fogliolina, stami, pollini o boccioli. Niente.&lt;br /&gt;Ma allora ditelo no? è un prodigio! non c'è trucco e non c'è inganno! Signore e signori, lui dal nulla crea le rose senza spine! Due dosi d'ingredienti et voilà, una rosa apparirà.&lt;br /&gt;Ma che usa che usa che userà mai questo stregone? E mi metto lì a rovistare tra i volumi, ci saranno pagine di incantesimi, ricette di magia, apritisesami e abracadabre. Trovo elisir di gioia e fiaschette di godimento, mantelli dello splendore e stoffa delle tasche piene, c'è il minimarket delle meraviglie - per chi se le può permettere, beninteso.&lt;br /&gt;Ma io voglio gl'ingredienti!&lt;br /&gt;Eccola lì, la cassa di ferro vellultato con scritto INGREDIENTI spalancata davanti ai miei occhi mentre lui è fuori a fare i suoi prodigi e intascar quattrini. Piena di barattoli, con le componenti base della magia davanti a me. Li tiro fuori uno dopo l'altro, incredulo, sempre più stupito.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ecco, il primo, un fluido rosso vivo. L'etichetta dice:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0); font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;dolore di coppia separata dal lavoro inseguito&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E poi nel secondo, a grana fine, &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(192, 192, 192);"&gt;polvere di contratto&lt;/span&gt;, biancastra e fragile.&lt;br /&gt;Il terzo è grosso e pesante, sembra petrolio ma vibra come un fischietto. Leggo:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 51, 0);"&gt;distillato di paura nel buio urbano desolato&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Col cuore in gola continuo, un barattolo che ronza e fischia e trema sembra vuoto, l'apro. È &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;eco di grida domestiche&lt;/span&gt;. Ho i brividi al cuore.&lt;br /&gt;Ci sono &lt;span style="color: rgb(102, 102, 0);"&gt;fumi di speranze infrante&lt;/span&gt;. Nella scatola di legno trovo &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 51, 102);"&gt;cuore di mamma&lt;/span&gt;, a pezzettini. Ecco &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;brandelli del morto bianco&lt;/span&gt;. &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Stillicidio del degente&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 0); font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 255);"&gt;Succo di cervello in cattività&lt;/span&gt;. Raccolti su uno schermo trovo gli &lt;span style="color: rgb(204, 153, 51);"&gt;occhi di bambina incantata&lt;/span&gt;. E questa lunga striscia, che non capisco che sia... &lt;span style="color: rgb(255, 102, 102);"&gt;sessanta centimetri di vita&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 51); font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Ceneri d'accampamento&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 0); font-style: italic;"&gt;Ultima esalazione di pensionato strozzato&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0); font-style: italic;"&gt;Vapori di risparmi&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 51, 51);"&gt;Essenza di affetti stroncati&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eccoli gli ingredienti della gioia dello stregone.&lt;br /&gt;Quante spine per un trucco da prestigiatore.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8065866237396633882-5974308296195531293?l=networkgiovanipisa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/feeds/5974308296195531293/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8065866237396633882&amp;postID=5974308296195531293' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/5974308296195531293'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/5974308296195531293'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/2008/11/nella-bottega-della-gioia-ci-sta-un.html' title='Le spine senza le rose'/><author><name>si-culo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09622067761843815459</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://www.leserre.it/dbimg/cavolo%20ornamentale.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8065866237396633882.post-6231035525812989264</id><published>2008-11-10T15:59:00.007+01:00</published><updated>2008-11-24T18:03:18.549+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guerra e pace'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pisa'/><title type='text'>"alla festa della guerra non vogliamo partecipare"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;POSSA LA SANTITA' DEL LAVORO REDENTO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;FUGARE E UCCIDERE PER SEMPRE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;IL SANGUINANTE SPETTRO DELLA GUERRA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;PER NOI E PER TUTTE LE GENTI DEL MONDO.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;QUESTA LA SPERANZA E LA MALEDIZIONE NOSTRA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;CONTRO CHI LA GUERRA VOLLE E RISOGNA&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;(dal Monumento ai Caduti presso Tolentino (MC)&lt;br /&gt;distrutto dal regime fascista nel 1922)&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Con queste parole nel maggio del 1915 i socialisti italiani dichiaravano la propria contrarietà all’ingresso dell’Italia nella Prima guerra mondiale.&lt;br /&gt;Oggi il ministro della difesa, Ignazio La Russa, vuole riabilitare la memoria storica di quella guerra tornando a celebrare in occasione del 4 novembre i 90 anni della vittoria italiana contro l’Austria.&lt;br /&gt;C’è forse qualcosa della partecipazione italiana alla prima guerra mondiale di cui andare orgogliosi? Nel conflitto sono morti 650 mila uomini delle campagne e delle città di tutta Italia, e assieme a loro altri 10 milioni di giovani soldati di tutta Europa. Altrettanti furono i feriti, metà rimasero mutilati e invalidi. A questi si aggiungono &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;9 milioni di vittime civili&lt;/span&gt;, oltre mezzo milione in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Vittime&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;delle grandi potenze, disposte a sacrificare milioni di persone per affermare le proprie ambizioni.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Vittime &lt;/span&gt;di quell’ideologia nazionalista che vedeva nella guerra uno strumento per soffocare le aspirazioni democratiche delle classi subalterne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima guerra mondiale fu un affare. Le commesse di guerra fruttarono profitti così scandalosi che fu nominata una commissione di inchiesta parlamentare, prontamente sciolta dal fascismo dopo la marcia su Roma. E fu proprio il regime fascista a istituire il 4 novembre come festa che celebrava la vittoria sul defunto Impero Austro-Ungarico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È questa l’idea di nazione che i militari italiani devono andare a insegnare nelle scuole? è per questa idea di nazione che oggi, mentre si tagliano i fondi alla scuola, si spendono sei milioni di euro per celebrare quella “vittoria”?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Vorremmo piuttosto che il 4 novembre più che un giorno di gloria, una parata d’orgoglio militarista, fosse un giorno di riflessione, un’occasione per riaffermare il nostro NO a tutte le guerre&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_S5OV5WIOLak/SRhOhrc_1VI/AAAAAAAAACE/nMkzikAQ2vE/s1600-h/dix01a.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 338px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_S5OV5WIOLak/SRhOhrc_1VI/AAAAAAAAACE/nMkzikAQ2vE/s400/dix01a.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5267046104716793170" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(Otto Dix, acquaforte dal ciclo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Guerra&lt;/span&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;"Maestà&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;inviamo a V.M. questa lettera per dirvi che finite questo macello inutile. Avete ben da dire voi , che è glorioso il morire per la Patria. E a noi sembra invece che siccome voi e i vostri porchi ministri che avete voluto la guerra che in prima linea potevate andarci voi e loro. Ma invece voi e i vostri mascalzoni ministri, restate indietro e ci mandate avanti noi poveri diavoli, con moglie e figli a casa, che ormai causa questa orribile guerra da voi voluta soffrono i poverini la fame! Viliacchi, spudorati Ubriaconi, Impestati, carnefici di carne umana, finitela che è tempo li volete uccidere tutti? Al fronte sono stanchi nell'interno soffrono la fame, dunque cosa volete? Vergognatevi, ma non vedete che non vincete, ma volete che vadino avanti lo stesso per ucciderli. Non vedete quanta strage di giovani e di padri di famiglia avete fatto, e non siete ancora contenti? Andateci voi o viliacchi col vostro corpo a difendere la vostra patria, e poi quando la vostra vita la vedete in pericolo, allora o porchi che siete tutti concluderete certamente la pace ad ogni costo. Noi per la patria&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;abbiamo sofferto abbastanza, e infine la nostra patria è la nostra casa, è la nostra famiglia, le nostre mogli, i nostri bambini. Quando ci avete uccisi tutti siete contento di vedere centinaia di migliaia di bambini privo di padre? E perché? per un vostro ambizioso spudorato capriccio." &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;(lettera di un soldato dal fronte)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8065866237396633882-6231035525812989264?l=networkgiovanipisa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/feeds/6231035525812989264/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8065866237396633882&amp;postID=6231035525812989264' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/6231035525812989264'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/6231035525812989264'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/2008/11/alla-festa-della-guerra-non-vogliamo.html' title='&quot;alla festa della guerra non vogliamo partecipare&quot;'/><author><name>Network Giovani Pisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02668337007423199727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_S5OV5WIOLak/R9Wg4RHuJ0I/AAAAAAAAAAc/UGXo4j81ctE/S220/sinistraarcobaleno.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_S5OV5WIOLak/SRhOhrc_1VI/AAAAAAAAACE/nMkzikAQ2vE/s72-c/dix01a.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8065866237396633882.post-7184381774273583311</id><published>2008-10-29T08:40:00.005+01:00</published><updated>2008-11-25T16:03:11.700+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='narrazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giovani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazzi... (e scusino la volgarità)'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pisa'/><title type='text'>THE CLASS</title><content type='html'>Ve l'avevamo promesso, ed eccolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;font-size:180%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;THE CLASS&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(vi diciamo solo: buona visione)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/IY2c0ocSPCY&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/IY2c0ocSPCY&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Questi i volti, i linguaggi e le emozioni da quel posto miracoloso dove  l'istruzione si accompagna agli affetti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...da quel convulso segmento di vita che ha segnato la crescita di tutte  e tutti noi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...da quell'agolo di spazio sociale che ancora si regge in piedi  nonostante tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubblica e libera, la scuola superiore si sforza ogni giorno di  ritrovare il suo senso in un mondo che non dà tempo alla riflessione...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...mentre il compito di dare a chi la frequenta gli strumenti per  leggere il mondo è affidato a pochi volenterosi il cui futuro è reso  sempre più incerto, in un panorama a tinte fosche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scuola va avanti, si rimette in cammino dopo ogni mazzata, sempre più  malconcia, sempre più stanca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Non assistiamo immobili alla sua polverizzazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Partecipiamo al suo presente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Diamo forma al suo futuro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;ideazione e soggetto&lt;br /&gt;Network Giovani Pisa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;riprese e montaggio&lt;br /&gt;Olga Brucciani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;musiche&lt;br /&gt;Kalt#2 - Klrezroym&lt;br /&gt;Sinnerman -  Nina Simone&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;si ringraziano gli studenti&lt;br /&gt;che si sono lasciati intervistare&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;questo video è copyleft&lt;br /&gt;ne autorizziamo la riproduzione&lt;br /&gt;dovunque e comunque&lt;br /&gt;purché senza fini di lucro&lt;br /&gt;né volontà di distorcerne il significato&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8065866237396633882-7184381774273583311?l=networkgiovanipisa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/feeds/7184381774273583311/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8065866237396633882&amp;postID=7184381774273583311' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/7184381774273583311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/7184381774273583311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/2008/10/ve-lavevamo-promesso-ed-eccolo.html' title='THE CLASS'/><author><name>Network Giovani Pisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02668337007423199727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_S5OV5WIOLak/R9Wg4RHuJ0I/AAAAAAAAAAc/UGXo4j81ctE/S220/sinistraarcobaleno.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8065866237396633882.post-2294150009452567175</id><published>2008-10-24T10:43:00.008+02:00</published><updated>2008-10-27T23:30:17.149+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pisa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='no133'/><title type='text'>!ventimila!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_SGfFBohlwIE/SQGM9GV6gYI/AAAAAAAAAIQ/H8TiC2zx9_Y/s1600-h/gelminilowres.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 256px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_SGfFBohlwIE/SQGM9GV6gYI/AAAAAAAAAIQ/H8TiC2zx9_Y/s320/gelminilowres.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5260640821047886210" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;(grazie a Giacomo per la vignetta, onore al compagno F per l'idea)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A Pisa è una giornata di cielo grigio che minaccia pioggia, e l'atmosfera s'intona alla disposizione d'animo di chi ha sfilato in difesa dell'università pubblica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lo scorso 8 ottobre un'assemblea di ateneo si era trasformata in un raduno di 3mila persone che in Piazza dei Cavalieri aveva dato inizio a una stagione di mobilitazione inedita, almeno quanto a partecipazione. In queste settimane il movimento ha occupato facoltà e autogestito aule, centinaia di persone hanno partecipato attivamente, spesso per la prima volta, alla vita politica del loro ateneo e di questo Paese. Assemblee, gruppi, tavoli di lavoro hanno dibattuto e spiegato alla città cosa significhi smantellare l'università pubblica - per gli studenti, per i ricercatori, per il personale, per l'economia della città, per il futuro di un paese che, senza cultura, è destinato a essere povero di democrazia e privo di futuro.&lt;br /&gt;Il 23 ottobre il corso della città si trasforma in una strada pedonale a senso unico, un fiume di giovani che scorre verso il concentramento di quella che si rivelerà essere la più grossa manifestazione cittadina a memoria d'uomo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_S5OV5WIOLak/SQGL63eLiDI/AAAAAAAAAA8/fNNIz9_Ev9A/s1600-h/23_ottobre_cavalieri_pisa_no133.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_S5OV5WIOLak/SQGL63eLiDI/AAAAAAAAAA8/fNNIz9_Ev9A/s320/23_ottobre_cavalieri_pisa_no133.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5260639683184658482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;(grazie a Emiliano Dovico, fotografo ufficiale della manifestazione in Sinistra Per...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;Ieri a Pisa abbiamo sfilato in più di 20mila, espressione di un movimento che finalmente è capace di parlare alla maggioranza delle persone, persone che si battono per i propri diritti, consapevoli che è in gioco il futuro. Ma il rischio per questo movimento è la frammentazione: non può esserci spazio per chi divide, così come non c'è spazio per le mediazioni con il governo. Questo movimento ha riempito le città; il suo flusso non può essere arginato né disperso, ma questa piena, per non perdersi in mille rivoli, deve puntare in alto, fare un salto di scala. Dobbiamo darci una prospettiva nazionale costruendo finalmente insieme una proposta politica articolata ma contemporaneamente unitaria, un laboratorio, una prospettiva che non solo ci dia un obiettivo ma che sappia arricchirsi della partecipazione della società civile per innestare nuovamente nel senso comune il binomio inscindibile di sapere e libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;___________________&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;ed ecco i nostri all'opera...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_S5OV5WIOLak/SQY8w9topzI/AAAAAAAAABE/glmiFCLUvFo/s1600-h/Raccolta+Differenziata+Lauree+02.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 391px; height: 292px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_S5OV5WIOLak/SQY8w9topzI/AAAAAAAAABE/glmiFCLUvFo/s320/Raccolta+Differenziata+Lauree+02.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261960026526361394" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;...con i cassonetti per la raccolta differenziata delle lauree in tutto il corso di Pisa...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_S5OV5WIOLak/SQY9IFbNplI/AAAAAAAAABM/KXErpwxYz0U/s1600-h/Raccolta+Differenziata+Lauree+03.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 391px; height: 292px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_S5OV5WIOLak/SQY9IFbNplI/AAAAAAAAABM/KXErpwxYz0U/s320/Raccolta+Differenziata+Lauree+03.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261960423733569106" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;...e gli annunci sulle statue, che risistemiamo dopo il diluvio di martedì :-(&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_S5OV5WIOLak/SQY-P3hPA5I/AAAAAAAAABc/9pqN8QL6NTo/s1600-h/Niccola+Pisano+01.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 395px; height: 295px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_S5OV5WIOLak/SQY-P3hPA5I/AAAAAAAAABc/9pqN8QL6NTo/s320/Niccola+Pisano+01.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261961656951309202" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_S5OV5WIOLak/SQY-ouuKJ9I/AAAAAAAAABk/NITNaPS2Uz4/s1600-h/Niccola+Pisano+02.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_S5OV5WIOLak/SQY-ouuKJ9I/AAAAAAAAABk/NITNaPS2Uz4/s400/Niccola+Pisano+02.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261962084086327250" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_S5OV5WIOLak/SQY_KHFNXmI/AAAAAAAAABs/uPU3g9Tut38/s1600-h/Niccola+Pisano+03.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_S5OV5WIOLak/SQY_KHFNXmI/AAAAAAAAABs/uPU3g9Tut38/s400/Niccola+Pisano+03.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261962657561140834" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;che non si legge ma c'è scritto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;23 ottobre&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;no alla 133&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;scolpitevelo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nella testa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8065866237396633882-2294150009452567175?l=networkgiovanipisa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/feeds/2294150009452567175/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8065866237396633882&amp;postID=2294150009452567175' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/2294150009452567175'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/2294150009452567175'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/2008/10/ventimila.html' title='!ventimila!'/><author><name>Network Giovani Pisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02668337007423199727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_S5OV5WIOLak/R9Wg4RHuJ0I/AAAAAAAAAAc/UGXo4j81ctE/S220/sinistraarcobaleno.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_SGfFBohlwIE/SQGM9GV6gYI/AAAAAAAAAIQ/H8TiC2zx9_Y/s72-c/gelminilowres.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8065866237396633882.post-242710320566367530</id><published>2008-10-18T08:08:00.005+02:00</published><updated>2008-10-24T10:55:28.432+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazzi... (e scusino la volgarità)'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pisa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='no133'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:180%;"  &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;CHI TAGLIA L'UNIVERSITA'&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:180%;"  &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;TAGLIA PISA&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_SGfFBohlwIE/SPl-dJpTDMI/AAAAAAAAAII/gUVWsrrU9OM/s1600-h/Tagli+UniPisa.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_SGfFBohlwIE/SPl-dJpTDMI/AAAAAAAAAII/gUVWsrrU9OM/s320/Tagli+UniPisa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258373079202204866" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Manifestazioni, occupazioni, cortei, assemblee e lezioni in piazza. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L’Università è in subbuglio da giorni&lt;/span&gt;. Studenti, ricercatori, precarie, professori: tutti dibattono e protestano.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Perché questa protesta riguarda anche la città?&lt;/span&gt; Il legame tra Pisa e la sua Università è ovvio. Inutile negare che spesso è anche conflittuale. Ma sta succedendo qualcosa che farà cambiare tutto ciò in peggio, per sempre.&lt;br /&gt;Decine di migliaia di studenti, ogni giorno, spendono, mangiano, comprano, affittano. Migliaia di dipendenti fanno lo stesso con gli stipendi universitari, che in larga parte arrivano dallo stato. Se ci aggiungiamo l’edilizia universitaria e i convegni, possiamo stimare (al ribasso) in &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;500 milioni di euro i soldi che l’Università fa girare a Pisa ogni anno&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Questo è l’ovvio. Dietro ci sono il lavoro, le persone, le piccole attività economiche di chi vive grazie ad un’università pubblica, libera e di massa: copisterie, librerie, supermercati, case editrici, giornali. Altri stipendi, certo, ma anche altre attività culturali, incontri, dibattiti, musei, mostre, turisti. Per non dire dell’Ospedale e dei suoi specializzandi o delle imprese che fanno ricerca sfruttando i tirocinanti e gli stagisti.&lt;br /&gt;Pur con molte contraddizioni, questo rende &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pisa viva e ricca&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La legge 133&lt;/span&gt;, che sarà presto inclusa nella finanziaria, stravolge questo scenario. Mette il pubblico nelle mani di un privato che non c’è. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Taglia i fondi. Smette di investire su Pisa&lt;/span&gt; e su decine di città universitarie italiane. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Taglia il personale&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;farà pagare di più&lt;/span&gt; agli studenti e alle loro famiglie. Due cose che, sommate, li faranno scappare.&lt;br /&gt;Certo, molte sono le cose da cambiare. Ma un’università malata si cura, mentre non c’è niente da fare una volta che l’università è morta.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;La 133 uccide. Fermiamola.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;GIOVEDÌ 23 OTTOBRE MANIFESTAZIONE CITTADINA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;CONCENTRAMENTO E PARTENZA&lt;br /&gt;PIAZZA S. ANTONIO ORE 15&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt; Link utili:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://133.anche.no"&gt;133.anche.no&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.no133pisa.blogspot.com"&gt;no133pisa.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.istruzioneinestinzione.blogspot.com"&gt;istruzioneinestinzione.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8065866237396633882-242710320566367530?l=networkgiovanipisa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/feeds/242710320566367530/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8065866237396633882&amp;postID=242710320566367530' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/242710320566367530'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/242710320566367530'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/2008/10/chi-taglia-luniversita-taglia-pisa.html' title=''/><author><name>si-culo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09622067761843815459</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://www.leserre.it/dbimg/cavolo%20ornamentale.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_SGfFBohlwIE/SPl-dJpTDMI/AAAAAAAAAII/gUVWsrrU9OM/s72-c/Tagli+UniPisa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8065866237396633882.post-8180046861220060319</id><published>2008-10-13T18:21:00.002+02:00</published><updated>2008-10-24T10:55:20.376+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='narrazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazzi... (e scusino la volgarità)'/><title type='text'>Chi siamo?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Rispondere alla domanda "chi siamo?" non è facile. Niente di  ultraterreno: è solo che a darci una collocazione politica "di sinistra"  otteniamo sempre, come risposta, una richiesta di maggiore precisione.&lt;br /&gt;Meglio allora lasciare che siate voi a farvi un'idea di chi siamo se vi  raccontiamo cosa facciamo e come lo facciamo.&lt;br /&gt;Il nostro network sta crescendo principalmente come laboratorio. Come in  un laboratorio facciamo analisi politiche e sperimentiamo pratiche. Come  in un laboratorio, che cerca rigore nel metodo e confronto con gli  esperimenti altrui, ci interroghiamo sempre sul nostro modo di fare  (politica) partendo dal confronto con gli approcci (politici) dei  soggetti a noi più vicini o affini, in quell'area "generica" che si può  designare come "sinistra".&lt;br /&gt;Sperimentare e confrontarsi ha significato e significa mettere da parte  numerose pregiudiziali (di tessera, di otodossia, di partito). Ciò non è  né facile né immediatamente chiaro, neppure per noi stess_. Ciò ci rende  un soggetto fluido e amorfo con il quale - ce ne rendiamo conto - non è  facile né scontato cooperare. In una fase storica che ha messo a nudo le  debolezze della tradizione marxista nella sua espressione istituzionale,  abbiamo scelto di mettere in secondo piano il dibattito interno e  intestino per ridare fiato e senso ad una pratica politica che si  scontra con un senso comune diffusamente impolitico quando non  chiaramente di destra e antisociale. L'ambizione di massima è quella di  rigenerare il sociale, di riorientarlo, di ripoliticizzarlo.  L'autoformazione, l'inchiesta, il tentare nuove forme di comunicazione,  la presa d'atto della nostra parzialità generazionale sono gli strumenti  che stiamo cercando di (ri)darci per sfidare lo sfacelo. Senza nessuna  garanzia né certezza, ma con il dubbio ostinato e la speranza  incrollabile che l'inquietudine suscitata in noi dalla vista dell'oggi e  dalla prospettiva lugubre del domani possa tradursi in una  partecipazione sensata a questo oggi per cambiare le regole che danno  forma al domani.&lt;br /&gt;Lungi dalla vittoria, intanto lottiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;{ci riuniamo tutti i mercoledì alle 21,15 in via Battichiodi 6 c/o il circolo PisaCentro del PRC}&lt;br /&gt;►info: networkgiovanipisa [@] gmail [punto] com&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8065866237396633882-8180046861220060319?l=networkgiovanipisa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/feeds/8180046861220060319/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8065866237396633882&amp;postID=8180046861220060319' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/8180046861220060319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/8180046861220060319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/2008/10/chi-siamo.html' title='Chi siamo?'/><author><name>si-culo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09622067761843815459</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://www.leserre.it/dbimg/cavolo%20ornamentale.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8065866237396633882.post-4007926495888473929</id><published>2008-10-01T11:58:00.003+02:00</published><updated>2008-10-24T10:56:58.357+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazzi... (e scusino la volgarità)'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pisa'/><title type='text'>in the class</title><content type='html'>Ovvero come capire la scuola di oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stiamo producendo il primo documentario sulla scuola superiore Pre-Gelmini a Pisa.&lt;br /&gt;Presto on-line il trailer e il backstage.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notizia di pubblicazione verrà data in esclusiva da questo spazio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trepidate giovani!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8065866237396633882-4007926495888473929?l=networkgiovanipisa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/feeds/4007926495888473929/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8065866237396633882&amp;postID=4007926495888473929' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/4007926495888473929'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/4007926495888473929'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/2008/10/in-class.html' title='in the class'/><author><name>elkappe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17640568457353247122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8065866237396633882.post-3033511352040505152</id><published>2008-09-01T12:03:00.002+02:00</published><updated>2008-10-24T10:55:43.885+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='network giovani'/><title type='text'>Finita l'estate si torna al lavoro!</title><content type='html'>Di fronte al continuo peggiorare delle condizioni generali di questa nostra società,&lt;br /&gt;ricomincia l'attività del network  per cercare di fare la nostra parte nella trasformazione delle contraddizioni di questo paese in possibilità di miglioramento delle nostre condizioni di vita.&lt;br /&gt;Razzismo, precarietà, perdita potere d'acquisto, disciminazioni, prepotenze da parte dei potenti contro i subalterni, un governo sempre più autoritario e violento, un opposzione sempre più inutile e inefficace, non possono vederci isolati e separati nell'affrontare le difficoltà della vita!&lt;br /&gt;Problemi comuni si affrontano assieme, perché solo uniti possiamo rendere efficaci le nostre proposte, le nostre idee.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tutti i mercoledì alle 21 presso la federazione del PRC(&lt;/span&gt;Via Battichiodi, 6 - Tel 050.9711526&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  il  network giovani di Pisa si incontra con tutti coloro che non accettano di subire passivamente questa situazione.&lt;br /&gt;Se vuoi cambiare qualcosa sei il benvenuto!&lt;br /&gt;Se voui scriverci questo è l'indirizzo:&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:networkgiovanipisa@googlegroups.com"&gt;networkgiovanipisa@&lt;wbr&gt;googlegroups.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8065866237396633882-3033511352040505152?l=networkgiovanipisa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/feeds/3033511352040505152/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8065866237396633882&amp;postID=3033511352040505152' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/3033511352040505152'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/3033511352040505152'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/2008/09/finita-lestate-si-torna-al-lavoro.html' title='Finita l&apos;estate si torna al lavoro!'/><author><name>elkappe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17640568457353247122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8065866237396633882.post-363331376675740014</id><published>2008-06-27T14:44:00.000+02:00</published><updated>2008-10-24T10:56:39.337+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='network giovani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pisa'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;AVANZI A SINISTRA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;~presenta~&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;"le strade sono di chi ama"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;venerdì 27 giugno ore 21,30&lt;br /&gt;♦&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;☺Piazza delle Vettovaglie ZTL ☻&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Zona Temporaneamente Liberata&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;♦&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Andrea Appino e Matteo Anelli&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;♪♫♪ in concerto ♫♪♫&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;►la voce degli Zen Circus e il contrabbasso dei Gatti Mezzi presentano insieme◄&lt;br /&gt;►un repertorio inedito e non di folk visionario◄&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ad appena un mese dal suo insediamento, il nuovo sindaco Filipescu, in sintonia con il clima nazionale e sul modello di Domenici e Cofferati, ha rilanciato la campagna per la militarizzazione e la desertificazione degli spazi urbani. Convinti che la sicurezza sociale non si produca con la repressione ma con l’apertura e la partecipazione delle piazze, noi giovani del Network chiamiamo tutt* a vivere le nostre città come spazi di aggregazione e produzione culturale, anziché luoghi di paura ed insicurezza.&lt;br /&gt;Costruiamo insieme ZTL per dare voce alla nostra opposizione a chiunque voglia fare lo sceriffo e per mostrare al nuovo sindaco che solo insieme possiamo vivere in sicurezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sera di venerdì 27 giugno il neonato gruppo di Avanzi a Sinistra e i Giovani Comunisti/e “invadono” Piazza delle Vettovaglie con il concerto dell'insolito duo Andea Appino (voce degli Zen Circus) e Matteo Anelli (contrabbasso dei Gatti Mezzi). L'obiettivo è di creare nella Piazza un evento culturale e politico nell'ottica di una riqualificazione degli spazi che sia anche una riqualificazione del tempo libero, in risposta alla logica delle opposte fazioni perseguita dall'amministrazione comunale nella gestione della res publica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piazza delle Vettovaglie è da molti giorni oggetto di un grande interesse mediatico. La si dipinge come sito di scontri, violenze, spaccio e, più in generale, degrado. Sul banco degli imputati sono stati trascinati tra gli altri anche il lungarno Guadalongo, Piazza La Pera e l’area delle mura in via Nino Bixio – per limitarci al centro città. All’allarmismo mediatico ha fatto seguito l’intervento della nuova amministrazione comunale che ha provveduto a militarizzare l’area. Non vogliamo negare che la convivenza tra chi abita presso una piazza e chi la vive di giorno e di notte sia una convivenza spesso difficile: gli interessi degli abitanti raramente coincidono con quelli di chi frequenta i locali e fa della piazza un luogo di ritrovo e svago. Ci domandiamo però se e quanto siano efficaci gli ultimi interventi messi a punto dal Sindaco e dalla Giunta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’orientamento degli interventi è ispirato alla cosiddetta Carta di Parma, sottoscritta da ventuno sindaci tra i quali Cofferati, Domenici e il nostro Filipescu. La Carta trasforma gli interessi presunti di una parte della cittadinanza in questioni di ordine pubblico da affrontare a colpi di divieti, fermi e arresti. Così facendo si nega ai non residenti la possibilità di usufruire di uno spazio pubblico, quale è la piazza, intrinsecamente destinato all’incontro. Peggio: così facendo l’amministrazione non fa che inasprire lo scontro tra due parti anziché perseguire una risoluzione costruttiva del conflitto fra le visioni in causa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non vogliamo rischiare di passare per una sinistra buonista che pensa di risolvere tutto a suon di dialoghi. Pensiamo invece che, analizzando con cautela ciascuno dei problemi, sia possibile attuare delle iniziative politiche in grado di migliorare questa città. Se Piazza delle Vettovaglie resta, come da troppi anni, fuori dalle iniziative del giugno pisano, se questi luoghi di ritrovo del centro e gli spazi abbandonati delle periferie non si riempiono di proposte culturali, di uno svago che non sia solo fine a se stesso, il “problema del degrado” è sempre destinato a riproporsi. Una politica e un’amministrazione che dividono la cittadinanza in fazioni estremizzando i conflitti e cavalcandone l’onda, sono una politica e un’amministrazione a loro volta degradanti, sempre alla ricerca di un “nemico sociale” da colpire per guadagnare i voti della parte interessata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D'altronde quest'amministrazione è guidata da un sindaco che dipinge i mendicanti nelle vie del centro come coloro che “danno un'immagine negativa della città”, e al suo fianco sta un'assessora che, a dispetto dei suoi vuoti propositi di solidarietà, non fa una grinza quando la si chiama “Cioni in gonnella”. Così, mentre si preoccupano del decoro e dell'immagine, non si accorgono di aver scambiato la politica con il marketing, perché come tutti sappiamo “l'immagine ha il solo scopo di presentare il prodotto”, prodotto della cui effettiva bontà sembrano incapaci di curarsi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8065866237396633882-363331376675740014?l=networkgiovanipisa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/feeds/363331376675740014/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8065866237396633882&amp;postID=363331376675740014' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/363331376675740014'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/363331376675740014'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/2008/06/avanzi-sinistra-presenta-le-strade-sono.html' title=''/><author><name>Network Giovani Pisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02668337007423199727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_S5OV5WIOLak/R9Wg4RHuJ0I/AAAAAAAAAAc/UGXo4j81ctE/S220/sinistraarcobaleno.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8065866237396633882.post-8922747194592949809</id><published>2008-05-27T14:15:00.000+02:00</published><updated>2008-05-27T14:17:12.343+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_S5OV5WIOLak/SDv7v7ZN6jI/AAAAAAAAAAs/THcN3ydMQ4Y/s1600-h/080617banner_rebeldia_7giugno.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_S5OV5WIOLak/SDv7v7ZN6jI/AAAAAAAAAAs/THcN3ydMQ4Y/s320/080617banner_rebeldia_7giugno.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5205030595172624946" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8065866237396633882-8922747194592949809?l=networkgiovanipisa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/feeds/8922747194592949809/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8065866237396633882&amp;postID=8922747194592949809' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/8922747194592949809'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/8922747194592949809'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/2008/05/blog-post.html' title=''/><author><name>Network Giovani Pisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02668337007423199727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_S5OV5WIOLak/R9Wg4RHuJ0I/AAAAAAAAAAc/UGXo4j81ctE/S220/sinistraarcobaleno.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_S5OV5WIOLak/SDv7v7ZN6jI/AAAAAAAAAAs/THcN3ydMQ4Y/s72-c/080617banner_rebeldia_7giugno.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8065866237396633882.post-6400890788405995811</id><published>2008-05-09T17:32:00.001+02:00</published><updated>2008-10-24T10:56:23.148+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pisa'/><title type='text'></title><content type='html'>--------------------------------------------------------&lt;br /&gt;SABATO 07 06 2008&lt;br /&gt;DIFENDI REBELDIA, L'ALTRA CITTA' CHE R-ESISTE&lt;br /&gt;MANIFESTAZIONE CITTADINA&lt;br /&gt;Concentramento ore 17:30 Piazza Sant'Antonio - conclusione in Piazza Carrara&lt;br /&gt;con concerto degli Assalti Frontali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nostro appello è rivolto a tutte e tutti coloro che credono e lavorano&lt;br /&gt;quotidianamente perché un'altra città sia veramente possibile.&lt;br /&gt;Il nostro appello è rivolto a tutte e tutti coloro che non sono disposti ad&lt;br /&gt;accettare quella restrizione della democrazia e dei diritti, che nel nostro&lt;br /&gt;paese e nella nostra città si vuole realizzare.&lt;br /&gt;Il nostro appello è rivolto a tutte e tutti coloro che credono nella&lt;br /&gt;partecipazione dal basso, nel quotidiano fare società, contro ogni guerra&lt;br /&gt;globale permanente, contro il predominio del mercato, contro il razzismo,&lt;br /&gt;contro la precarietà del lavoro e della vita, per il rispetto dell'equità&lt;br /&gt;sociale, dei diritti e della salvaguardia ambientale.&lt;br /&gt;Il nostro appello è rivolto a tutte e tutti coloro che in questi anni hanno&lt;br /&gt;lavorato con il Progetto Rebeldìa, l'hanno intercettato, hanno partecipato&lt;br /&gt;ad iniziative ed assemblee, fatto spettacoli e concerti, o sono&lt;br /&gt;semplicemente venuti a trascorrere una serata .&lt;br /&gt;L'amministrazione comunale di fatto vuole cancellare questa esperienza e in&lt;br /&gt;più di un anno e mezzo non ha mai dato nessuna risposta alle nostre&lt;br /&gt;richieste di integrazione nell'area di via Battisti per garantire la&lt;br /&gt;continuità, l'unità, la stabilità ed il radicamento territoriale delle&lt;br /&gt;nostre attività. Si tratta, dunque, di un problema di volontà politica, di&lt;br /&gt;come si intende il concetto stesso di riqualificazione di un'area della&lt;br /&gt;città, di decidere su quali progetti si vuole investire. In questi giorni,&lt;br /&gt;inoltre, si sta cercando di provare a stringere il cerchio contro di noi e&lt;br /&gt;ci è stata recapita una lettera da parte della Cpt proprietaria dell'area in&lt;br /&gt;cui si richiede di lasciare immediatamente lo stabile: in caso contrario si&lt;br /&gt;provvederà con ogni mezzo necessario alla liberazione della stessa.&lt;br /&gt;Per questo abbiamo deciso di convocare una grande manifestazione cittadina&lt;br /&gt;per il 7 giugno a difesa del Progetto Rebeldìa. Il Progetto Rebeldìa non è&lt;br /&gt;solo una rete di 27 associazioni, non è solo uno spazio sociale per decine&lt;br /&gt;di attività, un luogo di incontro e produzione politica e culturale per&lt;br /&gt;centinaia di soggetti. Il Progetto Rebeldìa è una pratica quotidiana di&lt;br /&gt;cittadinanza, uno spazio pubblico ed includente, un luogo prezioso in una&lt;br /&gt;società che divide, marginalizza e mette in concorrenza. Il Progetto&lt;br /&gt;Rebeldìa vive e lavora nel quartiere della stazione, e qui vogliamo essere&lt;br /&gt;integrati, perchè pensiamo di essere un fattore di riqualificazione&lt;br /&gt;fondamentale in un contesto sociale desertificato, in una zona di frontiera.&lt;br /&gt;Questa manifestazione vuole essere una occasione per l'altra città che non&lt;br /&gt;si piega alle speculazioni edilizie, al lavoro nero, alla repressione nei&lt;br /&gt;confronti dei migranti, per prendere parola, per continuare un cammino.&lt;br /&gt;Questa manifestazione vuole essere l'occasione perché oggi i movimenti e le&lt;br /&gt;reti sociali diffuse in città mandino un messaggio chiaro alla nuova&lt;br /&gt;amministrazione guidata dal sindaco Filippeschi che inneggia alla tolleranza&lt;br /&gt;zero, allo sgombero dei campi rom, al restringimento degli spazi sociali,&lt;br /&gt;alla precarietà ed alle esternalizzazioni dei servizi, alla trasformazione&lt;br /&gt;delle grandi aree pubbliche in residenze di lusso per una Pisa a misura solo&lt;br /&gt;di pochi.&lt;br /&gt;Noi pensiamo ad un'altra città fatta di luoghi aperti e corpi liberi di&lt;br /&gt;circolare, dove l'invisibile diventa visibile. E' questa la città che&lt;br /&gt;vogliamo a fronte di una Pisa sempre più povera nella capacità di garantire&lt;br /&gt;realmente l'accesso ai servizi, alla scuola, alla sanità, alla casa. Non&lt;br /&gt;vogliamo una città in mano agli imprenditori e ai grandi proprietari&lt;br /&gt;immobiliari, che rischia di vedere il suo territorio sempre più devastato.&lt;br /&gt;Vogliamo invece una città che si sviluppa grazie alla partecipazione, una&lt;br /&gt;città di tutte e tutti coloro che la abitano, a cui devono essere&lt;br /&gt;riconosciuti uguali diritti nella sostanza oltre che nella forma. La città&lt;br /&gt;che noi stiamo costruendo investe sull'incontrarsi e mescolarsi delle&lt;br /&gt;differenze, capace di rispondere ai bisogni della sua multiforme&lt;br /&gt;cittadinanza; una città generosa delle sue strade e delle sue piazze, dei&lt;br /&gt;suoi mille edifici di proprietà pubblica da sottrarre alla speculazione e&lt;br /&gt;all'incuria, capace di aprire le scuole e le università ai quartieri,&lt;br /&gt;impedendo la costruzione di ghetti e l'innalzarsi di muri tra chi vi abita,&lt;br /&gt;lavora, studia, vive. Una città che pensa il proprio futuro in cui sia&lt;br /&gt;riconosciuto che lo sviluppo culturale e il fermento artistico, necessari&lt;br /&gt;per la crescita sociale e civile di una città e dei suoi cittadini, hanno&lt;br /&gt;bisogno di spazi per poter nascere, crescere e arricchirsi.&lt;br /&gt;Difendere Rebeldìa e vincere la battaglia perché il Progetto rimanga in via&lt;br /&gt;Battisti è l'occasione per tutte e tutti noi per iniziare a costruire questa&lt;br /&gt;città che non c'è.&lt;br /&gt;Difendere Rebeldìa oggi significa schierarsi dalla parte degli ultimi, di&lt;br /&gt;chi non ha riconosciuti i propri diritti e viene sempre più criminalizzato o&lt;br /&gt;marginalizzato nei luoghi di lavoro e per le strade.&lt;br /&gt;La nostra proposta è quella di ripartire dalla manifestazione del 7 giugno&lt;br /&gt;per costruire un'altra idea di città, ripartire da un lavoro nei quartieri a&lt;br /&gt;cominciare da quello dello stazione moltiplicando esperienze come quelle del&lt;br /&gt;Progetto Rebeldìa che lì è e lì pensiamo che debba rimanere.&lt;br /&gt;E' ora di prendere la parola, è il momento di scendere in piazza,&lt;br /&gt;E' il nostro tempo, è il tempo di difendere il Progetto Rebeldìa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Promuove&lt;br /&gt;Progetto Rebeldía: Acklab - Africa Insieme - Babilon-mediateca -&lt;br /&gt;CiboliberoKC - Chicco di senape - Ciclofficina - Cinemaltrove - Cinematic-&lt;br /&gt;Distretto di Economia Solidale - El Comedor Estudiantil Giordano Liva -&lt;br /&gt;Emergency Pisa - Equilibri Precari - Gruppo d'Acquisto Solidale Pisano -&lt;br /&gt;LIPU-Pisa - Ingegneria Senza Frontiere - Caffetteria Critica Machu Picchu -&lt;br /&gt;Mezclar-Ambulatorio migranti - ¡Mosquito!- Osservatorio Antiproibizionista -&lt;br /&gt;Laboratorio delle disobbedienze Rebeldía - Rebeldía Media Crew -&lt;br /&gt;Rebeltheater - Scacchi Insorgenti - Gruppo TNT Lavoro non lavoro- Trinacria&lt;br /&gt;Gio Family  Underground Pisa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per adesioni ed info:&lt;br /&gt;rebeldia@inventati.org&lt;br /&gt;www.rebeldia.net&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8065866237396633882-6400890788405995811?l=networkgiovanipisa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/feeds/6400890788405995811/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8065866237396633882&amp;postID=6400890788405995811' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/6400890788405995811'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/6400890788405995811'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/2008/05/sabato-07-06-2008-difendi-rebeldia.html' title=''/><author><name>Network Giovani Pisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02668337007423199727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_S5OV5WIOLak/R9Wg4RHuJ0I/AAAAAAAAAAc/UGXo4j81ctE/S220/sinistraarcobaleno.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8065866237396633882.post-3644431445741393050</id><published>2008-05-06T16:55:00.000+02:00</published><updated>2008-05-06T16:56:21.374+02:00</updated><title type='text'>CON I FASCISTI CITTA' SICURE DA MORIRE</title><content type='html'>Le città che hanno bisogno di maggior sicurezza ora possono contare su&lt;br /&gt; ronde di guardie padane o su bande di picchiatori neofascisti per mettere in&lt;br /&gt; riga omosessuali, migranti, ragazzi e ragazze dei centri sociali, ma anche&lt;br /&gt; persone ʻnormaliʼ che mettono a repentaglio il decoro della città o che come&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nicola semplicemente si rifiutano di offrire una sigaretta ai loro aggressori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Verona, è così che un gruppo di naziskin ha ucciso per futili motivi un&lt;br /&gt; giovane in pieno centro. Naziskin di buona famiglia, ragazzi per bene in un&lt;br /&gt; nord-est produttivo e ordinato, in unʼItalia che si riscopre fascista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è uno dei prodotti del clima di odio, violenza, xenofobia che si è&lt;br /&gt; instaurato in questi anni, non solo in Veneto ma in tutte le città italiane grazie&lt;br /&gt; alla Lega, a Forza Nuova, a Fiamma Tricolore alle coperture del PDL e al&lt;br /&gt; silenzio del PD. Migliaia di aggressioni, numerosi casi di accoltellamenti,&lt;br /&gt; incendi a sedi di partito, agguati fuori da centri sociali, svariati omicidi come&lt;br /&gt; quello di Dax a Milano o di Renato Biagetti a Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Probabilmente e' questa l'idea di sicurezza che vogliono applicare e&lt;br /&gt; legalizzare in questo paese le destre al governo se Gianfranco Fini riesce a&lt;br /&gt; dichiarare, irrispetoso della vita spezzata di Nicola, che è più grave bruciare&lt;br /&gt; una bandiera in piazza che uccidere di botte un ragazzo di 29 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presidieremo le città e gli spazi di democrazia e partecipazione per&lt;br /&gt; difenderli da questi attacchi. Perché quello che è successo ci dice di quanto sia urgente costruire&lt;br /&gt; l'opposizione a Berlusconi. Saremo antifascisti e antifasciste per&lt;br /&gt; liberare questo paese dalla violenza della destra.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8065866237396633882-3644431445741393050?l=networkgiovanipisa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/feeds/3644431445741393050/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8065866237396633882&amp;postID=3644431445741393050' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/3644431445741393050'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/3644431445741393050'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/2008/05/con-i-fascisti-citta-sicure-da-morire.html' title='CON I FASCISTI CITTA&apos; SICURE DA MORIRE'/><author><name>Network Giovani Pisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02668337007423199727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_S5OV5WIOLak/R9Wg4RHuJ0I/AAAAAAAAAAc/UGXo4j81ctE/S220/sinistraarcobaleno.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8065866237396633882.post-7361903480550098735</id><published>2008-04-22T16:27:00.003+02:00</published><updated>2008-04-22T16:40:39.612+02:00</updated><title type='text'>articolo sulla mobilità sociale</title><content type='html'>Meritocrazia, salario,  prospettive di lavoro dopo la laurea&lt;br /&gt;Interessantissimi argomenti su cui vale la pena ragionare.&lt;br /&gt;Vi allego un link ad un articolo non partigiano che può fornire spunti o dare un idea del fenomeno oggi qui in Italia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://miojob.repubblica.it/notizie-e-servizi/notizie/dettaglio/l-italia-immobile-dei-laureati-i-figli-degli-operai-guadagnano-meno/2943141"&gt;clicca qui  &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;aggiungerei al quadro un interessante dato:&lt;br /&gt;phd mensile 840 euro o giù di li&lt;br /&gt;cameriere a stagione con contributi 40 euro a servizio [M. d. Carrara]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; (840/40= 21 servizi, pari a 5 servizi a settimana per 1 mese)&lt;br /&gt;che ve ne pare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stefano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8065866237396633882-7361903480550098735?l=networkgiovanipisa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://miojob.repubblica.it/notizie-e-servizi/notizie/dettaglio/l-italia-immobile-dei-laureati-i-figli-degli-operai-guadagnano-meno/2943141' title='articolo sulla mobilità sociale'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/feeds/7361903480550098735/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8065866237396633882&amp;postID=7361903480550098735' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/7361903480550098735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/7361903480550098735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/2008/04/articolo-sulla-mobilit-sociale.html' title='articolo sulla mobilità sociale'/><author><name>elkappe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17640568457353247122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8065866237396633882.post-5927582861446228789</id><published>2008-04-15T16:12:00.005+02:00</published><updated>2008-10-24T10:57:29.434+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='network giovani'/><title type='text'>E adesso chi non ha voglia, se ne vada!</title><content type='html'>Sono delusa, amareggiata, incazzata! Non ho nessuna voglia di limare le frasi per risultare meno cruda. Mi sento ferita, profondamente, da quello che sta succedendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, non mi riferisco alla vittoria di Berlusconi, quella me l'aspettavo, non ho mai pensato neppure per un secondo che fosse evitabile...&lt;br /&gt;Parlo di noi, della Sinistra che non esiste più in Parlamento, di quelli che già dicono che adesso possono tornare per i fatti propri...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una cosa alla volta, però, perché la mia confusione mentale non è una giustificazione valida per scrivere cose incomprensibili (ma forse lo sto già facendo..)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché brucia tanto non essere in Parlamento? Beh, per me è questione di rappresentanza: bella la partecipazione dal basso, i movimenti, le manifestazioni ... ma visto che non possiamo sederci in 57 milioni intorno ad un tavolo per decidere cosa fare, è necessario delegare a dei rappresentanti (non una delega in bianco, sia chiaro! piuttosto un appoggio a determinati punti programmatici, e un controllo continuo che il delegato non tradisca il suo mandato!). Il popolo italiano, che evidentemente non ha capito nulla né di cosa stava votando, né del modo (è lampante che gli elettori non hanno idea di come funzioni l'attuale sistema elettorale), e ha deciso di essere un popolo tendenzialmente di destra, filo-imprenditoriale, razzista, sessista, ignorante... E ha deciso che noi che ancora ci dichiariamo di sinistra siamo troppo pochi per essere rappresentati!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sento il bisogno di essere rappresentata, e sento il bisogno di ricostruire in Italia una (UNA!!!)  sinistra grande, forte, seria e rappresentativa. Una sinistra che abbia voglia di perseguire un modello di società e di economia più giuste e più eque. Una sinistra che abbia voglia di dare reali spazi di partecipazione e di discussione a chi vuole impegnarsi in questo progetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io voglio continuare con il progetto di una sinistra unita. Voglio discutere in maniera aperta e democratica con tutti quelli che hanno le mie stesse intenzioni, anche se non necessariamente le mie stesse idee. E voglio sapere, ora, chi ci sta e chi non ci sta. E chi non vuole starci, chi sta già pensando di tornare al proprio destino solitario, chi è più preoccupato di altro piuttosto che di ridare vita e speranza alla sinistra in Italia, per me può anche andarsene ora...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8065866237396633882-5927582861446228789?l=networkgiovanipisa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/feeds/5927582861446228789/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8065866237396633882&amp;postID=5927582861446228789' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/5927582861446228789'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/5927582861446228789'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/2008/04/e-adesso-chi-non-non-ha-voglia-se-ne.html' title='E adesso chi non ha voglia, se ne vada!'/><author><name>Marta Gallucci</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8065866237396633882.post-8527258701101778820</id><published>2008-04-14T13:35:00.001+02:00</published><updated>2008-10-24T10:57:42.825+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sinistra arcobaleno'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;h2 style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;a href="http://www.networkgiovani.it/blog/2008/04/11/%e2%80%a6stiamo-arrivando/" rel="bookmark" title="vai alla notizia » …Stiamo arrivando!"&gt;…Stiamo arrivando!&lt;/a&gt;                 &lt;/h2&gt;                 &lt;span class="sottotitolo"&gt;&lt;/span&gt;                              &lt;div class="entry" style="font-size: 14px;"&gt;      &lt;br /&gt;&lt;p&gt;Viviamo gli ultimi giorni di una campagna elettorale che - qualunque ne sarà l’esito - ci consegnerà un paese profondamente cambiato. Usciamo da due anni difficili, da un’esperienza di governo che ha logorato le nostre passioni, veniamo anni bui in cui la spirale guerra-terrorismo, i cambiamenti climatici e i disastri ambientali, la minaccia continua della recessione economica hanno occupato come nubi cupe il cielo nostrano e del mondo intero. Molti uomini e donne, in particolare giovani, hanno vissuto un sentimento di allontanamento, di risentimento, di rifiuto di una politica ormai definitivamente incapace di modificare davvero le tue condizioni di vita, di farla finita con la guerra, la corruzione, la precarietà. E così oggi tanti e tante sono tentati dal non recarsi alle urne, o dal ripiegare stancamente su quello che i media main-streem cercano, con un’enorme menzogna, di descrivere come “voto utile”.&lt;br /&gt;E’ vero, la politica, tutta, si è chiusa in questi anni dentro un palazzo di cristallo sempre più separato dalla società, dalla gente in carne ed ossa, dalla vita di chi ogni giorno lavora, studia, spera, soffre… Ma chi, come me, ha nelle ultime settimane avuto la possibilità di seguire la campagna elettorale de la Sinistra l’Arcobaleno non attraverso il tubo catodico ma nelle strade e nelle piazze del nostro paese ha incontrato un’altra politica, ancora una volta ha potuto vedere l’entusiasmo e la speranza di chi ancora non si rassegna a pensare che questo sia il solo mondo possibile. Le iniziative de la Sinistra l’Arcobaleno mi hanno riconsegnato il sentore di una speranza. Una speranza che non viene tanto dalle parole dette dall’alto dei palchi quanto dagli occhi di chi vi sta sotto ad assistere, dai torrenti di parole regalati da blogger notturni, dalla selvaggia bellezza dei corpi danzanti nelle notti dei flash party, dal calore di una piazza rubata alla spirale marginalità-repressione e restituita alla gioia della socialità. E se si tratta, come in ogni blog, di parlarci fuori dai denti devo dire che non me lo aspettavo! Chi ha risposto nelle forme più varie alle iniziative de la Sinistra l’Arcobaleno mostra l’irriducibile speranza che la politica possa tornare ad essere qualcosa di nobile in grado di cambiare la vita della gente e di dire parole chiare sui grandi temi che riguardano il nostro futuro: la precarietà, la guerra, l’ambiente, i diritti e la libertà di scegliere. Una politica insomma capace di essere qualcosa di differente dalla sterile scelta fra due partiti con programmi fotocopia.&lt;br /&gt;Non so dire come andranno queste elezioni ma certamente questa campagna elettorale mi ha regalato la convinzione che un nuovo cammino è cominciato, un cammino che potrà andare tanto più lontano quanto più significativo sarà il nostro risultato, quanto più manterremo la convinzione e la determinazione che ogni giorno di più cresce nelle iniziative che stiamo costruendo, quanto più saremo capaci di abbattere gli steccati che fino ad oggi ci hanno divisi, quanto più saremo - noi, questa generazione - in grado di inverare una politica sottratta al teatrino della tv, dei leaders di plastica, del voto utile che altro non è che il furto della libertà di scegliere ciò in cui credi.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Queste poche righe sono anche per gli indecisi, per gli internauti distratti, ma soprattutto sono per l’entusiasmo e la passione di tutte e tutti noi che stiamo in questi giorni costruendo questa campagna elettorale, sono per la nostra multiforme e colorata comunità e per invitare chi ancora non c’è a farne parte.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Federico Tomasello&lt;/p&gt;            &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8065866237396633882-8527258701101778820?l=networkgiovanipisa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/feeds/8527258701101778820/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8065866237396633882&amp;postID=8527258701101778820' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/8527258701101778820'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/8527258701101778820'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/2008/04/stiamo-arrivando-viviamo-gli-ultimi.html' title=''/><author><name>Network Giovani Pisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02668337007423199727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_S5OV5WIOLak/R9Wg4RHuJ0I/AAAAAAAAAAc/UGXo4j81ctE/S220/sinistraarcobaleno.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8065866237396633882.post-2435517951911236372</id><published>2008-04-03T19:45:00.004+02:00</published><updated>2008-04-04T13:37:03.051+02:00</updated><title type='text'>Solidarietà a Ferrara?....stica!</title><content type='html'>avete letto? clicca sul titolo e andate alla pagina di Repubblica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.corriere.it/Fotogallery/Tagliate/2008/04_Aprile/02/FERRA/02.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://www.corriere.it/Fotogallery/Tagliate/2008/04_Aprile/02/FERRA/02.JPG" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E solidarietà al direttore del Foglio, animatore della lista pro-life e per una moratoria sull'aborto, arriva da Fausto Bertinotti: "Mi dispiace quanto è accaduto -(riferendosi alla contestazione di Bologna) dichiara - a Ferrara rivolgo la mia personale solidarietà umana e politica". E ancora: "Nessuno può accettare una contestazione sprezzante &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;e violenta (ma dove?)&lt;/span&gt; contro un protagonista della vita politica". Poi però aggiunge: "Evitiamo il confronto con gli anni di piombo, verso cui non c'è nessun riferimento: una tragedia vissuta e di cui oggi non ci sono i segni nel paese".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.corriere.it/Fotogallery/Tagliate/2008/04_Aprile/02/FERRA/10.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://www.corriere.it/Fotogallery/Tagliate/2008/04_Aprile/02/FERRA/10.JPG" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;o ragazzi pane al pane vino al vino&lt;br /&gt;ma che contestazione violenta?&lt;br /&gt;tirare 2 uova 4 pomodori è assimilabile ai poliziotti che malmenano una ragazzina?&lt;br /&gt;Ma non scherziamo!&lt;br /&gt;ci si contunde quando una testa incontra un  manganello, non quando un uovo incontra una giacca,  suvvia presidente un po' di realismo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che ne pensate dell'uscita infausta?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stefano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8065866237396633882-2435517951911236372?l=networkgiovanipisa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/politica/verso-elezioni-16/ferrara-dayafter/ferrara-dayafter.html' title='Solidarietà a Ferrara?....stica!'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/feeds/2435517951911236372/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8065866237396633882&amp;postID=2435517951911236372' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/2435517951911236372'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/2435517951911236372'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/2008/04/solidariet-ferrarastica.html' title='Solidarietà a Ferrara?....stica!'/><author><name>elkappe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17640568457353247122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8065866237396633882.post-2522524592091920365</id><published>2008-03-13T11:42:00.003+01:00</published><updated>2008-03-13T17:22:23.431+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazzi... (e scusino la volgarità)'/><title type='text'>Se suicidarsi con la lingua sia un mito</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ok, di primo acchito l'interrogativo può sembrare ozioso, lo ammetto: che diavolo c'entra con la Sinistra questa vecchia leggenda urbana del suicidio con la lingua? Ma il senso metaforico del dubbio salta subito all'occhio e sappiamo già che sto parlando di comunicazione e di suicidio politico.&lt;br /&gt;Perché diciamocelo francamente: a sinistra non farsi capire &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ce piace&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ni garba&lt;/span&gt;. Ogni tanto ci sentiamo un piccolo gruppo di eletti e iniziate che si parla solo tra noi, con uno stile immediatamente riconoscibile che risale al tempo in cui ci sentivamo parte di una cultura egemone. Godiamo come ricci nell'usare un vocabolario ristrettissimo, fatto di parole che ci sembrano chiare e senza tempo, concatenate in una sintassi che è sempre dichiarativa e mai conclusiva o finale. I nostri volantini non si leggono, perché noi, che abbiamo un senso delle proporzioni che tende all'immenso, pensiamo che ci siano tante di quelle cose meravigliose dentro quei volantini che una che se lo ritrova in mano non si può &lt;span style="font-style: italic;"&gt;limitare&lt;/span&gt; a leggerlo, ma ci deve &lt;span style="font-style: italic;"&gt;incedere dentro&lt;/span&gt;. Insomma, un'esperienza mistica e totalizzante tra monumenti storici della lingua &lt;span style="font-style: italic;"&gt;de noiartri&lt;/span&gt;, spesso monumenti cadenti.&lt;br /&gt;Il *più fantastico* è, e sempre resterà, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;mercificazione&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Mercificazione è una parola che nessuno ha idea di cosa cavolo voglia dire, ma non perché non la si capisca nella sua etimologia, ma proprio perché non appare più nella sua sostanza: è, credo, da prima che io nascessi che la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;merce&lt;/span&gt; è stata sostituita da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;beni, servizi &lt;/span&gt;e&lt;span style="font-style: italic;"&gt; prodotti&lt;/span&gt;. Quindi diamo un volantino alla mensa universitaria e ci lamentiamo che la conoscenza, da anni, è sottoposta a processi di mercificazione.&lt;br /&gt;Ora, bimbi miei, abbiamo deciso che non vogliamo farci capire? Bene, ci posso anche stare. Ma a questo punto scriviamo direttamente che "la forma semplice di valore di una merce è la semplice forma fenomenica della contrapposizione in essa racchiusa tra valore d'uso e valore", che non è chiaro ma, se uno s'impegna, qualcosa ne ricava.&lt;br /&gt;Il nostro tentativo, con &lt;span style="font-style: italic;"&gt;mercificazione&lt;/span&gt;, di attribuire un valore negativo alla svendita della conoscenza, semplicemente fallisce. Fra l'altro, anche se riuscisse, dovremmo ancora spiegare alla gente perché, a nostro avviso, la trasformazione della conoscenza in un agglomerato di beni e servizi vendibili è un male. Perché questa conclusione è tutt'altro che scontata e non possiamo predicare ai convertiti...&lt;br /&gt;Al secondo posto piazzerei tutta la solfa sul liberare cose, persone, idee e chi più ne ha più ne metta. Ci siamo sbarazzati dei concetti della repressione/liberazione ma abbiamo conservato tutta la retorica ad essi legata, usando parole che vogliono dire cose diverse a seconda di chi le pronuncia. Nel frattempo, metà di noi s'è spostata su teorie del controllo, forme-di-vita, sorveglianza, biopotere. L'altra metà s'è frammentata in una settantacinquina di correnti concettuali che vantano gli stessi obiettivi ma centocinquanta modalità di perseguirli - modalità in conflitto insanabile e l'una contro l'altra armate. Quindi, tutti figli degli anni '70, diciamo "liberare" ma intendiamo un numero imprecisato di cose diverse. Resta il fatto che scrivere sul volantino di cui sopra "liberi i saperi" è un tentativo - poeticamente interessante, politicamente discutibile - di paragonare i saperi ai beagle di Morini.&lt;br /&gt;E a proposito di "saperi", io metterei terza in lista la proliferazione del plurale. I saperi... le conoscenze... gli spazi... Sono incapace io, o "la mercificazione dei saperi" è più difficile da spiegare della "mercificazione del sapere"? E ho anche l'impressione che, frammentato il sapere in tanti saperi, abbiamo già accettato la via della loro mercificazione.&lt;br /&gt;Poi ci sono altre cose fenomenali, di più recente acquisizione, come l'onnipresente &lt;span style="font-style: italic;"&gt;parcellizzazione&lt;/span&gt;. E qui voglio sapere chi è che l'ha tirata fuori, 'sta parcellizzazione. C'è la frantumazione, la frammentazione, al limite lo spezzettamento, la disgregazione, la polverizzazione di un po' tutto quello che vi pare (diritti, tutele sindacali, tessuto sociale, rete idrica), ma perché proprio 'sta &lt;span style="font-style: italic;"&gt;parcellizzazione&lt;/span&gt;. La parcellizzazione sa di parcelle, e le parcelle sanno di cose da pagare, non di particelle. Ma poi si parcellizzano i territori, le amministrazioni, le gerarchie; la parcellizzazione decentra... insomma, amministrativamente parlando poteva anche averci un senso. E invece stiamo qui a condannare la parcellizzazione dei saperi. Che, con il plurale di mezzo, dà anche l'impressione di una robaccia ridondante: è la suddivisione in piccole parti autonome di una pluralità di ambiti del sapere già autonomi... Ci si riesce a spiegare cosa sia un pratica 'sta cosa qui? Grazie.&lt;br /&gt;Le new entry sono cose tipo partecipazione, protagonismo, democrazia partecipata e partecipativa. Con lo splendido "protagonismo attivo", che penso si opponga al protagonismo passivo (che è quando ti trovi in un palcoscenico senza sapere il perché) e al dispartismo attivo (che è quando ti sforzi di stare dietro le quinte senza che nessuno si accorga di te), mentre è il contrario del dispartismo passivo (che è quando non ti accorgi che sei stato messo in disparte). In ogni caso, roba da teatranti.&lt;br /&gt;E infine, bimbi, la sintassi. Avete mai provato a leggere 'ste robe qui a voce alta? È impossibile. Devi essere tipo Pavarotti, ti ci voglian du' pormoni andini! Accento sulla prima parola e poi vìa tutto d'un fiato fino'n fondo. Revisiòne deipercorsididatticichesioppongallaparcellizzazionedeisaperieallaprofessionalizzazioneprecoce. Si parte con la dichiarazione di principio. Poi, dove uno s'aspetta la spiegazione, n'artra dichiarazione di principio: Va ripensato il sistema delle lauree su due livelli.&lt;br /&gt;Ripensato? RIPENSATO?! &lt;span style="font-style: italic;"&gt;RIPENSATO??!!&lt;/span&gt; Va cambiato, rifatto, riscritto, abolito, abrogato, cancellato, carbonizzato, demolito, rigenerato, rinnovato, trasformato, modificato, ristrutturato... ma no "ripensato". Eccheccazzo abbiamo fatto per tutti questi anni? Seghe mentali?&lt;br /&gt;E da qui in poi è tutto così. Sostantivo, nessun verbo nella frase man-co-a-pa-gar-lo-o-ro e giù di infiniti sostantivati, nomi in -ità e neologismi in -zione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così, bimbe mie, non ce la possiamo fare. Non lo capisco neppure io tra un po'.&lt;br /&gt;E poi, dico io, almeno un incipit accattivante. Io l'elenco di punti "da fare" lo posso anche capire (ma anche no: tanto mica si va al governo, e allora che cacchio la fai la lista di cose "da fare"? almeno un po' di utopismo; tanto si perde, quindi... permettiàmocelo!), ma il cappello, almeno il cappello dovrebbe essere sexy, e invece che ti scrivono?&lt;br /&gt;"Liberare i saperi significa prima di tutto garantirne a tutte e tutti l’accesso, garantire il diritto allo studio e sottrarre la conoscenza ai processi di mercificazione a cui da anni è sottoposta."&lt;br /&gt;Noooo, mannnoooo! Il peggio, proprio il peggio... con quello stramaledetto "-ne" che ci vogliono cinque minuti a capire che minchia ci sta a fare lì. Porcavacca, possibile che si pretenda di garantire di qualcosa a qualcuno l'accesso? No! Si garantisce a qualcuno l'accesso A qualcosa. Quindi "Garantire a tutte e a tutti l'accesso ai saperi: questo significa liberarli". Era difficile? No, non era difficile. E' che vi faceva fatica pensare. E invece c'era 'sta lingua qui, già bell'e pronta, e noi subito zicchete! e se n'approfitta. Se non che ci va di traverso e si finisce suicidi strozzati come Miggs.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S.: quest'ultima citazione(*) dovrebbe anche suggerire l'idea che c'è una potenza oscura e persuasiva, di nome Uòlter, che le parole le usa così bene che c'intorta anche a noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(*) da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Silence of the Lambs&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8065866237396633882-2522524592091920365?l=networkgiovanipisa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/feeds/2522524592091920365/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8065866237396633882&amp;postID=2522524592091920365' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/2522524592091920365'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/2522524592091920365'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/2008/03/se-suicidarsi-con-la-lingua-sia-un-mito.html' title='Se suicidarsi con la lingua sia un mito'/><author><name>si-culo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09622067761843815459</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://www.leserre.it/dbimg/cavolo%20ornamentale.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8065866237396633882.post-8288367587941095404</id><published>2008-03-11T14:22:00.001+01:00</published><updated>2008-11-24T18:02:48.550+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='network giovani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giovani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sinistra arcobaleno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pisa'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div id="content-page"&gt;        &lt;div class="post" id="post-6"&gt;    &lt;div class="entry"&gt;     &lt;h4&gt;&lt;em&gt;Sintesi del Programma della Sinistra- L'arcobaleno&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/h4&gt; &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.sxnet.it/campagna/programma.pdf" target="_blank" title="scarica il programma completo in PDF"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a id="2" name="2" title="2"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;h4&gt;1. Dignità e diritti nel lavoro: la sicurezza&lt;/h4&gt; &lt;p&gt;Ogni giorno in Italia muoiono in media 4 persone mentre lavorano. Grazie a una legge voluta dal Governo Berlusconi si può lavorare anche 13 o 14 ore al giorno e spesso per lavorare occorre rinunciare ai propri diritti. Siamo arrivati al paradosso che il lavoro è pagato a prezzi orientali e le merci così prodotte vengono vendute a prezzi occidentali.La Sinistra l’Arcobaleno propone: una legge che fissi la durata massima del lavoro giornaliero in 8 ore e in 2 ore la &lt;strong&gt;durata massima degli straordinari; l’immediata approvazione dei decreti attuativi del Testo Unico sulla Sicurezza sul lavoro&lt;/strong&gt; e quindi più controlli e più certezza e severità delle pene per le imprese che trasgrediscono le norme.&lt;a id="2" name="2" title="2"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;h4&gt;2. Dignità e diritti nel lavoro: lotta alla precarietà&lt;/h4&gt; &lt;p&gt;I lavoratori e le lavoratrici precarie nel nostro Paese sono oltre 4 milioni. È precarietà di vita, non solo di lavoro. La Sinistra l’Arcobaleno propone di &lt;strong&gt;superare la legge 30&lt;/strong&gt; e di affermare il contratto a tempo pieno e indeterminato come forma ordinaria del rapporto di lavoro; di &lt;strong&gt;rafforzare la tutela dell’articolo 18&lt;/strong&gt; contro i licenziamenti ingiustificati; di &lt;strong&gt;cancellare dall’ordinamento le  forme di lavoro co.co.co, co.co.pro e le false partite IVA&lt;/strong&gt;.&lt;a id="3" name="3" title="3"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;h4&gt;3. Dignità e diritti nel lavoro: salari, fisco e redistribuzione del reddito&lt;/h4&gt; &lt;p&gt;Nel 2003 ai lavoratori toccava il 48,9% del reddito prodotto nel Paese, nel 1972 era il 59,2%. Oggi la quota dei redditi da lavoro dipendente è ulteriormente diminuita. Secondo i dati della Banca d’Italia, dal 2000 al 2006 prezzi e tariffe sono notevolmente aumentati e i salari sono rimasti invariati. La Sinistra l’Arcobaleno vuole fissare per legge il &lt;strong&gt;salario orario minimo per garantire una retribuzione mensile netta di almeno 1000 euro&lt;/strong&gt;; propone un meccanismo di &lt;strong&gt;recupero automatico annuale dell’inflazione reale&lt;/strong&gt;; propone di &lt;strong&gt;elevare le detrazioni fiscali&lt;/strong&gt; per i lavoratori dipendenti. La Sinistra l’Arcobaleno vuole introdurre, come avviene in tutta Europa, &lt;strong&gt;un reddito sociale per i giovani&lt;/strong&gt; in cerca di occupazione e per i disoccupati di lungo periodo, costituito da erogazioni monetarie e da un pacchetto di beni e servizi. La Sinistra l’Arcobaleno propone di &lt;strong&gt;diminuire il prelievo fiscale per i redditi più bassi&lt;/strong&gt; portandoli dal 23 al 20%, contemporaneamente di &lt;strong&gt;aumentare la tassazione sulle rendite finanziarie al 20%&lt;/strong&gt;, di redistribuire il reddito ai lavoratori e alle lavoratrici attuando immediatamente quanto previsto dalla Finanziaria di quest’anno, che destina loro tutto l’extragettito maturato.&lt;a id="4" name="4" title="4"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;h4&gt;4. Laicità: lo spazio di libertà per tutti&lt;/h4&gt; &lt;p&gt;Nei Paesi europei più avanzati, e non solo in Europa, i fondamentali diritti della persona sono tutelati e garantiti da una legislazione che ne salvaguarda la sfera personale, nel rispetto della libertà di scelta di ciascuna e di ciascuno. Da noi non è così. La Sinistra l’Arcobaleno afferma l’uguaglianza sostanziale dei diritti delle persone omosessuali e propone il &lt;strong&gt;riconoscimento pubblico delle unioni civili&lt;/strong&gt;. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene che ognuna e ognuno abbia il diritto di decidere del proprio corpo e della propria vita e propone una legge sul &lt;strong&gt;testamento biologico&lt;/strong&gt;.&lt;a id="5" name="5" title="5"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;h4&gt;5. Libertà e autodeterminazione femminile&lt;/h4&gt; &lt;p&gt;Nemmeno negli anni ’70 l’attacco alla libertà delle donne è stato tanto feroce; addirittura c’è chi propone una moratoria contro l’aborto chiamando “assassine” le donne. La Sinistra l’Arcobaleno propone interventi affinché&lt;strong&gt; la legge 194 sia applicata&lt;/strong&gt; estendendo in tutto il Paese la rete dei consultori e &lt;strong&gt;introducendo in via definitiva la pillola RU 486&lt;/strong&gt; come tecnica non chirurgica di intervento che può essere scelta dalle donne; &lt;strong&gt;una nuova legge sulla fecondazione assistita&lt;/strong&gt; per eliminare gli ingiusti divieti della legge 40, lesivi della libertà di scelta delle donne e del diritto costituzionale alla tutela della salute; &lt;strong&gt;una norma che persegua tutte le forme di discriminazione&lt;/strong&gt; basate sull’orientamento sessuale e l’identità di genere.&lt;a id="6" name="6" title="6"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;h4&gt;6. La pace, il disarmo&lt;/h4&gt; &lt;p&gt;L’Italia è al 32° posto per la ricerca scientifica e al 7° posto nella classifica mondiale delle spese in armamenti. Con i soldi spesi per comprare un solo caccia Euro Fighter si potrebbero costruire 100 asili. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene che vada pienamente attuato l’art. 11 della Costituzione. L’Italia non deve più partecipare a missioni al di fuori del comando politico e militare delle Nazioni Unite. Vanno&lt;strong&gt; tagliate le spese per gli armamenti&lt;/strong&gt; ed avviata &lt;strong&gt;la riconversione dell’industria bellica applicando la legge 185&lt;/strong&gt;. Vogliamo  una legge &lt;strong&gt;per la messa al bando delle armi nucleari&lt;/strong&gt; dal nostro Paese. Siamo contrari alla costruzione della nuova base militare a Vicenza ed è necessaria una Conferenza nazionale sulle servitù militari per rimettere in discussione tutte le basi della guerra preventiva presenti sul nostro territorio. Serve una nuova legge sulla cooperazione allo sviluppo.&lt;a id="7" name="7" title="7"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;h4&gt;7. Proteggere il pianeta: un Patto per il clima&lt;/h4&gt; &lt;p&gt;Contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici è fondamentale per garantire una speranza di futuro all’umanità: senza adeguate misure ci saranno rischi certi per la salute e l’ambiente. La Sinistra l’Arcobaleno&lt;strong&gt; rifiuta il nucleare&lt;/strong&gt; e propone &lt;strong&gt;che entro il 2020 si superi il 20%&lt;/strong&gt; dell’energia prodotta da fonti rinnovabili e che le emissioni siano ridotte del 20%; un grande investimento pubblico in pannelli solari su tutti i tetti delle case e degli edifici pubblici. L’acqua è un bene comune e come tale deve essere pubblico. La Sinistra l’Arcobaleno propone la &lt;strong&gt;ripubblicizzazione dei servizi idrici&lt;/strong&gt;, una &lt;strong&gt;legge quadro sul governo del suolo e l’inasprimento delle pene&lt;/strong&gt; contro i reati ambientali e le ecomafie.&lt;a id="8" name="8" title="8"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;h4&gt;8. Le “Grandi Opere” di cui il Paese ha bisogno&lt;/h4&gt; &lt;p&gt;Sono necessari grandi investimenti per una diversa qualità dello sviluppo e una buona occupazione. &lt;strong&gt;Queste sono le nostre “Grandi Opere”&lt;/strong&gt;: messa in sicurezza del territorio dal rischio sismico e da quello idrogeologico; investimenti per migliorare i servizi di trasporto per i pendolari e la mobilità nelle città con nuove metropolitane, linee tramviarie e mezzi a energia pulita. Nei prossimi 5 anni 1000 treni per i pendolari. Vanno abbandonati progetti inutili e dannosi come il Ponte sullo Stretto, il Mose a Venezia, la TAV in Val di Susa, a favore di interventi su nodi ferroviari urbani, infrastrutture ferroviarie nel Mezzogiorno e potenziamento dei valichi alpini. Investimenti sul trasporto merci su rotaia e sulle autostrade del mare. Riduzione della produzione dei rifiuti, forti investimenti nella raccolta differenziata, misure concrete per il riciclaggio, impiego delle tecnologie più moderne ed avanzate.&lt;a id="9" name="9" title="9"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;h4&gt;9. Il diritto alla salute e le politiche sociali, indice di civiltà&lt;/h4&gt; &lt;p&gt;L’Italia destina alla spesa sociale solo il 2,7% del PIL. In Germania, ad esempio, alla spesa sociale viene destinato l’8,3%. Il fallimento e la crisi dei sistemi che hanno introdotto il mercato nella sanità sono la dimostrazione ulteriore che solo il sistema sanitario pubblico e universalistico può dare risposte al bisogno di salute. La Sinistra l’Arcobaleno propone di adeguare il fondo sanitario nazionale al livello europeo, &lt;strong&gt;superare definitivamente i Ticket e le liste di attesa&lt;/strong&gt;, inserire &lt;strong&gt;le cure odontoiatriche&lt;/strong&gt; nei livelli essenziali del sistema sanitario. La Sinistra l’Arcobaleno propone &lt;strong&gt;una legge sulla non autosufficienza finanziando un fondo nazionale per almeno 1,5 miliardi di euro&lt;/strong&gt;, l’aumento del fondo nazionale per le politiche sociali e l’indicazione di livelli essenziali delle prestazioni per eliminare la divaricazione fra regioni ricche e povere. La Sinistra l’Arcobaleno lancia un piano di asili come cardine della &lt;strong&gt;rete dei servizi per le bambine e i bambini&lt;/strong&gt;. Inoltre La Sinistra L’Arcobaleno propone di abrogare la Fini-Giovanardi sulle droghe, superando in una prospettiva non proibizionista la normativa vigente.&lt;a id="10" name="10" title="10"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;h4&gt;10. La casa è un diritto, non una merce&lt;/h4&gt; &lt;p&gt;Dopo un ventennio di politiche di privatizzazione e deregolamentazione del mercato delle locazioni, il costo degli affitti raggiunge oggi il 50% del reddito e anche più e gli sfratti di chi non ce la fa a pagare i canoni sono diventati il 70% del totale. L’Italia spende per la politica sociale della casa un decimo dell’Europa. La Sinistra l’Arcobaleno afferma che &lt;strong&gt;non ci possano essere sfratti se non da casa a casa&lt;/strong&gt;, propone &lt;strong&gt;un piano nazionale per l’edilizia sociale a cui destinare 1,5 miliardi di euro&lt;/strong&gt;, che porti l’Italia al livello europeo, &lt;strong&gt;modificare la legge 431/98, abolendo il canale libero&lt;/strong&gt;. Vogliamo costituire un fondo a sostegno della &lt;strong&gt;ricontrattazione dei mutui&lt;/strong&gt; di chi ha acquistato la prima casa e rischia di perdere l’alloggio ed eliminare l’ICI sulla prima casa non di lusso per i redditi medio-bassi.&lt;a id="11" name="11" title="11"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;h4&gt;11. Convivenza, inclusione, cittadinanza&lt;/h4&gt; &lt;p&gt;Gli immigrati in Italia sono quasi 4 milioni, incidono per il 6,1% sul PIL, pagano quasi 1,87 miliardi di euro di tasse. Sono lavoratrici e lavoratori indispensabili per la nostra società, ma sono esclusi dall’accesso a molti diritti. La normativa attuale impedisce l’ingresso legale nel nostro Paese, creando clandestinità e sottoponendo donne e uomini migranti ad una condizione di sfruttamento e precarietà estrema. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene indispensabile &lt;strong&gt;l’abolizione della legge Bossi-Fini&lt;/strong&gt;, e l’approvazione di una nuova normativa che introduca l’ingresso per ricerca di lavoro, meccanismi di regolarizzazione permanente, il diritto di &lt;strong&gt;voto alle elezioni amministrative, la chiusura dei CPT, una legge sulla cittadinanza &lt;/strong&gt;sulla base del principio dello jus soli.&lt;a id="12" name="12" title="12"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;h4&gt; 12. Istruzione, formazione, università e ricerca: le vere risorse per il futuro&lt;/h4&gt; &lt;p&gt;Gli iscritti e le iscritte alla scuola italiana di ogni ordine e grado sono 7.742.294, le risorse destinate all’istruzione e la formazione sono pari al 3,5% del PIL e non aumentano da molti anni. Nel nostro Paese gli investimenti in università e ricerca rappresentano l’1,1% del PIL contro l’1,87% dell’Europa a 25, il 2,7% degli USA, il 3,15% del Giappone. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene &lt;strong&gt;la laicità della scuola pubblica&lt;/strong&gt; fondamentale a partire dal rispetto rigoroso del principio che le scuole private sono libere, ma senza oneri a carico dello Stato. La Sinistra l’Arcobaleno propone&lt;strong&gt; la generalizzazione della scuola dell’infanzia, l’estensione del tempo pieno e prolungato&lt;/strong&gt;,&lt;strong&gt; l’innalzamento dell’obbligo scolastico&lt;/strong&gt; da fare nella scuola e da portare progressivamente &lt;strong&gt;a 18 anni&lt;/strong&gt;;&lt;strong&gt; la valorizzazione del ruolo dell’insegnante&lt;/strong&gt; come intellettuale educatore. La Sinistra l’Arcobaleno propone di &lt;strong&gt;aumentare l’investimento pubblico&lt;/strong&gt; in alta formazione e ricerca, nel corso della prossima legislatura, per raggiungere la media dei paesi OCSE; di rinnovare il sistema università e ricerca, anche con il &lt;strong&gt;reclutamento di 3000 giovani ricercatori l’anno&lt;/strong&gt; per i prossimi 5 anni; di &lt;strong&gt;estendere il diritto allo studio&lt;/strong&gt; elevando a 20.000 euro il limite di reddito per aver diritto alla borsa di studio.&lt;a id="13" name="13" title="13"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;h4&gt;13. Tagliare i privilegi, difendere la democrazia&lt;/h4&gt; &lt;p&gt;La questione dei costi della politica non può essere separata dalla condizione generale del Paese: crescono le diseguaglianze e crescono i privilegi. E crescono anche gli intrecci tra affari e politica a partire dalle regioni meridionali ma non solo. La Sinistra l’Arcobaleno propone &lt;strong&gt;la riduzione del numero di parlamentari e di consiglieri regionali&lt;/strong&gt;. La retribuzione dei parlamentari italiani non deve essere superiore alla retribuzione media dei parlamentari degli altri Paesi europei. È necessaria una legge che &lt;strong&gt;sottragga ai partiti le nomine, nella Sanità come negli altri settori pubblici&lt;/strong&gt;, che stabilisca criteri che le Amministrazioni devono rispettare per garantire l’interesse pubblico e i principi del merito.&lt;a id="14" name="14" title="14"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;h4&gt;14. Una informazione libera, pluralista, democratica&lt;/h4&gt; &lt;p&gt;L’Italia in questi anni è stata messa più volte sotto accusa dall’Unione Europea per carenza di pluralismo nell’informazione. Secondo l’ultimo rapporto USA sulla libertà di stampa, il nostro Paese occupa il 61° posto. La Sinistra l’Arcobaleno propone &lt;strong&gt;l’abrogazione della “Legge Gasparri”&lt;/strong&gt; e&lt;strong&gt; l’approvazione di una vera legge di sistema&lt;/strong&gt; che imponga tetti antitrust e impedisca posizioni dominanti nelle comunicazioni e nell’industria culturale. È assolutamente indispensabile &lt;strong&gt;approvare una vera legge sul conflitto di interessi&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;           &lt;/div&gt;               &lt;/div&gt;       &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8065866237396633882-8288367587941095404?l=networkgiovanipisa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/feeds/8288367587941095404/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8065866237396633882&amp;postID=8288367587941095404' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/8288367587941095404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/8288367587941095404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/2008/03/sintesi-del-programma-della-sinistra.html' title=''/><author><name>Network Giovani Pisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02668337007423199727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_S5OV5WIOLak/R9Wg4RHuJ0I/AAAAAAAAAAc/UGXo4j81ctE/S220/sinistraarcobaleno.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8065866237396633882.post-988661082822933425</id><published>2008-03-11T14:21:00.001+01:00</published><updated>2008-11-24T18:02:48.550+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='network giovani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giovani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sinistra arcobaleno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pisa'/><title type='text'>Convocazione assemblea regionale network giovani -- 15 marzo 15.30</title><content type='html'>Car* compagn*,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è convocata per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sabato 15 Marzo alle ore 15.30&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;al Progresso&lt;/span&gt;, l' assemblea regionale del network giovani. Sarà un' occasione per conoscerci ma anche per mettere in connessione le varie esperienze territoriali e soprattutto per costruire insieme il percorso di questo nuovo soggetto che dovrà essere capace di riscrivere a fondo le forme ed il lessico della politica. Per farlo è necessario che fin dai primi momenti della sua costruzione siano inclusi tutti i soggetti, singoli e collettivi, che stanno dentro a questo cammino e con cui sui territori abbiamo costruito e costruiamo percorsi ed iniziative. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vi prego quindi di invitare tutti coloro che riterrete opportuno&lt;/span&gt; per poter dar vita ad una discussione ampia e reale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un abbraccio&lt;br /&gt;&lt;span class="sg"&gt;Alessandro Francesconi.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8065866237396633882-988661082822933425?l=networkgiovanipisa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/feeds/988661082822933425/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8065866237396633882&amp;postID=988661082822933425' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/988661082822933425'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/988661082822933425'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/2008/03/convocazione-assemblea-regionale.html' title='Convocazione assemblea regionale network giovani -- 15 marzo 15.30'/><author><name>Network Giovani Pisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02668337007423199727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_S5OV5WIOLak/R9Wg4RHuJ0I/AAAAAAAAAAc/UGXo4j81ctE/S220/sinistraarcobaleno.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8065866237396633882.post-881680117522145500</id><published>2008-03-10T22:37:00.004+01:00</published><updated>2008-03-10T22:56:01.870+01:00</updated><title type='text'>Post provvisorio</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il blog è palesemente nella fase denominata "work in progress".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presto sarà riempito di contenuti, iniziative e riflessioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo, invitiamo tutti coloro che volessero partecipare a contattarci via email (vedi profilo), oppure a visitare il nostro gruppo di discussione: &lt;a href="http://www.googlegroups.com/group/networkgiovanipisa"&gt;www.googlegroups.com/group/networkgiovanipisa&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8065866237396633882-881680117522145500?l=networkgiovanipisa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/feeds/881680117522145500/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8065866237396633882&amp;postID=881680117522145500' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/881680117522145500'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8065866237396633882/posts/default/881680117522145500'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://networkgiovanipisa.blogspot.com/2008/03/post-provvisorio.html' title='Post provvisorio'/><author><name>Network Giovani Pisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02668337007423199727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_S5OV5WIOLak/R9Wg4RHuJ0I/AAAAAAAAAAc/UGXo4j81ctE/S220/sinistraarcobaleno.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
